Variante Gimarra, M5S: “Ennesimo atto irresponsabile della giunta”

M5S Fano 2' di lettura Fano 07/12/2021 - Avevano promesso ai loro elettori che non avrebbero mai realizzato il proseguimento dell’interquartieri fino a Gimarra perché, testualmente, “non risolve il problema, piuttosto lo peggiora”. Nelle linee programmatiche di mandato avevano confermato questa intenzione, prediligendo un collegamento reale con Pesaro.

Poi però hanno bocciato tutte le nostre mozioni per dirottare i 20 milioni di euro su una viabilità alternativa alla Statale, da nord a sud. Si sono inventati che la complanare costa 100 milioni, quando lo studio da loro commissionato ha stimato per il tratto fanese una spesa inferiore agli 8 milioni. Hanno ammesso di aver utilizzato i fondi concessi dallo Stato per una viabilità di adduzione a Pesaro con finalità del tutto diverse, visto che dall’ex Hotel Riviera il capoluogo si vede forse con il binocolo. Magari la Corte dei Conti avrà scrupolo di dare una sbirciatina.

Hanno scritto nero su bianco, in una delibera dello scorso luglio, che la scelta della variante di Gimarra è stata fatta sulla base di uno studio sbagliato, che aveva gravemente sottostimato i costi. Invece di rimettere tutto in discussione, come sarebbe stato troppo scontato, rimettendo la decisione al consiglio comunale, ora procedono a spron battuto con la progettazione. Per l’occasione, sarà finalmente svolto uno studio sui flussi di traffico che dovrà giustificare, a posteriori, l’utilità della variante di Gimarra, anziché aiutare a comprendere, prima di prendere una decisione definitiva, quale opera sarebbe stata la più efficace per i problemi viabilistici di Fano. Insomma, tutto alla rovescia!

Nel frattempo, la Giunta Seri non ha ancora trovato il coraggio, dopo un anno e mezzo di comunicati stampa, di incontrare la cittadinanza per confrontarsi su quali siano le reali esigenze di viabilità. Nella miglior tradizione di questi “cuor di leone”, le scelte sul percorso nel dettaglio verranno affidate a tecnici e progettisti, così anche stavolta Fanesi può evitare di assumersi le proprie responsabilità. E lo spettro della scadenza dei 20 milioni, già prorogata una volta al 31 dicembre 2022, incombe sempre di più grazie alla lentezza esasperante dei campioni nel “decidere di non decidere”.

Di fronte a questo quadro desolante, ci si chiede in quale dimensione parallela dell’esistenza si trovino coloro che nel PD continuano a riempirsi la bocca di aperture verso il Movimento 5 Stelle.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-12-2021 alle 12:09 sul giornale del 09 dicembre 2021 - 188 letture

In questo articolo si parla di politica, Movimento 5 Stelle, M5S, comunicato stampa

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