M5S: "Contro l'edilizia selvaggia non servono annunci, ma provvedimenti seri"

chiavi casa 2' di lettura Fano 03/12/2021 - Alcune settimane fa, era stata presentata dal vicesindaco Fanesi come la soluzione per porre fine all’edilizia selvaggia, ma dopo averla analizzata possiamo serenamente concludere che si trattava dell’ennesimo specchietto per le allodole. Parliamo della variante che avrebbe dovuto contrastare la proliferazione dei mini-appartamenti, adottata dalla Giunta lo scorso 30 settembre e poi presentata ai residenti della Paleotta come panacea di tutti i mali del quartiere.

La variante poteva essere un’occasione per affrontare un problema che denunciamo da anni e che sta avendo un impatto devastante su molti quartieri fanesi, soprattutto Poderino e Paleotta, con la trasformazione di villette mono o bifamiliari in palazzine da 6-8 appartamenti. I fenomeni di sovraffollamento dovuti all’eccessiva parcellizzazione edilizia, infatti, provocano carenze di parcheggi e di verde pubblico disponibile per persona. Fano non è sicuramente una città che ha bisogno di aumentare il numero di alloggi, ma continua a pagare il prezzo di un PRG sovradimensionato che la Giunta Seri non ha avuto il coraggio di cambiare dopo sette anni e mezzo.

La “soluzione” approntata dalla Giunta estende maldestramente una prescrizione dettata dalla Provincia quando è stato approvato il PRG, e si limita a stabilire che per le “zone di completamento residenziale” potranno essere realizzati alloggi aventi una superficie calpestabile inferiore ai 54 mq per un massimo del 20% di quelli previsti nell’intero edificio.

Si tratta di un provvedimento inutile, poiché incide sulla superficie dei singoli alloggi e non sul loro numero. Nessuno degli interventi realizzati a Fano negli ultimi dieci anni sarebbe stato impedito da questa norma, se fosse già stata in vigore, perché è facilmente aggirabile, realizzando alloggi da 55 mq di superficie anziché da 54 mq.

Diverso invece sarebbe formulare una variante che stabilisse un numero massimo di unità abitative consentite, che magari venga messo in relazione sia al numero di unità esistenti (nel caso di demolizione e ricostruzione), sia alla superficie utile lorda disponibile, con un’attenzione particolare alla possibilità di inserire parcheggi all’interno del lotto, facilmente accessibili.

Il tema della tutela dei quartieri e della loro qualità e vivibilità ci sta molto a cuore, ed è cruciale nell’agenda politica di una Amministrazione Comunale, ma ancora una volta questa Giunta dimostra la sua completa indifferenza e incapacità di cogliere il bandolo della matassa. Per rendere davvero incisivo il provvedimento, abbiamo depositato un’apposita osservazione su cui la Giunta dovrà esprimersi in sede di approvazione definitiva della variante.

Tommaso Mazzanti
Francesco Panaroni
Giovanni Fontana

In allegato PDF esempi e le osservazioni formalmente presentate dal gruppo consiliare.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-12-2021 alle 17:33 sul giornale del 04 dicembre 2021 - 172 letture

In questo articolo si parla di attualità, MoVimento 5 Stelle Fano, comunicato stampa

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