Avri ringrazia per la mozione per far nascere un luogo per ricordare le donne vittime di femminicidio

3' di lettura Fano 03/12/2021 - L’Associazione Vittime Riunite d’Italia - per voce del Presidente Angelo Bertoglio - ringrazia la Consigliera comunale Lucia Tarsi per aver fatto sua la mozione nata dalla nostra associazione, e che già diversi comuni hanno approvato per far nascere un luogo per ricordare le donne Vittime di femminicidio e tutte le Vittime di violenza.

Proprio Sabato 20 Novembre al teatro di Coriano, durante il convegno “DONNE ogni giorno e per SEMPRE” - aperto dal video messaggio del Ministro per le Pari opportunità Elena Bonetti, dal Sindaco di Coriano Domenica Spinelli e con l’intervento di diversi parlamentari tra cui il Sen. Nicola Morra Presidente della commissione parlamentare antimafia, l’On. Walter Rizzetto promotore del Disegno di Legge per l’istituzione del “Garante nazionale per la tutela delle Vittime” l’On. Gianni Tonelli già Segretario nazionale del Sindacato Autonomo di Polizia, il Sen. Maurizio Gasparri Presidente della commissione autorizzazioni a procedere - la Consigliera Lucia Tarsi, accompagnata dal Consigliere comunale Giuseppe Pierpaoli, portando il suo saluto all’iniziativa, aveva annunciato l’impegno di presentare la mozione in Consiglio Comunale a Fano, sperando di trovare un ampia convergenza di tutte le forze politiche, così come sta accadendo in diversi consigli comunali di tutta Italia e così come già accaduto sabato 20 Novembre proprio a Coriano, intitolando un parco alle “Donne Vittime di violenza”, oppure lo scorso anno a San Costanzo, dove grazie alla mozione presentata dalla Consigliera comunale Margherita Mencoboni - referente provinciale dell’Associazione Vittime Riunite d’Italia - con il sostegno di tutto il consiglio, si è arrivati ad intitolare i giardini vicino le scuole alla pittrice Artemisia Gentileschi, donna diventata pittrice quando la società non glielo consentiva.

L’impegno dell’Associazione Vittime Riunite d’Italia continuerà su tutto il territorio nazionale per cercare di dare il massimo contributo possibile per la tutela e il sostegno alle Vittime e alle loro famiglie, con iniziative di sensibilizzazione, di prevenzione e anche con importanti iniziative di carattere legislativo, come il Disegno di Legge per l’istituzione del “Garante nazionale per la tutela delle Vittime dei reati” - depositato alla Camera dei Deputati in data 11 Aprile 2018 con l’atto n. 500 dall’On. Walter Rizzetto e depositato anche presso il Senato della Repubblica in data 5 Marzo 2020 dalla Senatrice Isabella Rauti con l’atto n. 1758 - una figura secondo noi fondamentale per una una nazione che si definisce democratica. Nelle scorse settimane abbiamo lanciato un appello ai parlamentari per sostenere il ddl e abbiamo già avuto risposta pubblica da diversi parlamentari di Camera e Senato, ma ci auguriamo di ricevere altre adesioni, per poter velocizzare l’iter nelle commissioni competenti per poi poterlo portare in aula nel modo più condiviso possibile.

Crediamo che in un paese civile qual è l’Italia, dove esiste giustamente un garante nazionale per diritti dei detenuti, deve esistere anche un garante per i diritti delle Vittime, perché va ricordato a voce alta che non esiste “Caino” senza “Abele”. Ora è il momento di difendere, tutelare e riconoscere anche le Vittime e le loro famiglie.


da Associazione Vittime Riunite d’Italia 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-12-2021 alle 18:14 sul giornale del 04 dicembre 2021 - 156 letture

In questo articolo si parla di attualità, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cx9f





logoEV
logoEV
logoEV