Settembre fa bello il turismo: il 2021 anno della ripresa. Lucarelli: “Al lavoro per valorizzare le nostre peculiarità, fondamentali le infrastrutture”

3' di lettura Fano 27/10/2021 - Altro che Ferragosto. Per Fano, durante l’estate 2021, i mesi migliori sono stati luglio e settembre. Quest’ultimo addirittura eccezionale, un vero toccasana per le statistiche relative al turismo. Un settore che inevitabilmente risente dell’effetto Covid, ma che è già in netta ripresa. In miglioramento rispetto al 2020, anche se c’è ancora della strada da fare per tornare ai livelli pre-pandemia. Ma l’entusiasmo c’è, lo spirito d’iniziativa pure. È quanto emerge da ‘Focus Turismo’, l’evento che si è tenuto sabato mattina al Teatro della Fortuna, durante il quale sono stati illustrati dati e prospettive per questo settore come sempre trainante per l’economia fanese.

Presenti anche la sottosegretaria alle politiche del lavoro – la fanese Rossella Accoto -, il sindaco di Fano Massimo Seri, l’assessore al turismo ed eventi Etienn Lucarelli e il consulente Josep Ejarque. “Il turista non s’innamora del territorio – ha spiegato quest’ultimo – ma delle esperienze che fa. È in questa direzione che si deve muovere la proposta turistica”. Ejarque ha anche messo in guarda dal fatto che la permanenza dei turisti potrebbe accorciarsi ulteriormente. Fondamentale, poi, come già ribadito da tempo dagli addetti ai lavori, è fornire una proposta che non si limiti alla sola estate. L’obiettivo, insomma, è un turismo sempre più destagionalizzato.

“Con ‘Focus Turismo’ – ha detto Lucarelli - abbiamo tracciato una strategia chiara e ben definita, che è partita col Piano Strategico nel 2020 e che deve servire a far crescere il settore e l’economia della nostra Fano. Lavoreremo per rendere tangibili le nostre principali caratteristiche: la nostra storia, il Carnevale, il turismo familiare, la marineria, il wellbeing (qualità della vita e benessere), le esperienze all’aria aperta e l’enogastronomia. Abbiamo anche bisogno di rafforzare il turismo balneare. In futuro – ha aggiunto - i turisti non ci cercheranno più, ma bisognerà andarli a prendere, e potremo farlo solo se saremo pronti a soddisfare i loro bisogni”. Lucarelli ha poi rilanciato il tema delle infrastrutture, tra cui l’urgenza di completare la Fano-Grosseto, oltre alla necessità di continuare a difendere la costa.

“Dalla pandemia a oggi di strada ne abbiamo fatta – ha commentato Seri -, soprattutto per rilanciare e organizzare in modo efficiente la nostra strategia promozionale. Dopo il progetto ‘Family’ procederemo spediti per lanciare ‘Fano Città del Carnevale’ e ‘Fano Città di Vitruvio’. Il mercato turistico – ha proseguito - indica che nei prossimi anni, quando si sceglierà una destinazione, si valuteranno le esperienze che si possono vivere in quella determinata località. Noi possiamo valorizzare la nostra bellezza, il nostro mare e la nostra tradizione storica”. Acquaroli ha invece ribadito come il territorio debba fare sinergia per raggiungere risultati condivisi.


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Questo è un articolo pubblicato il 26-10-2021 alle 23:36 sul giornale del 27 ottobre 2021 - 177 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, turismo, articolo, Simone Celli

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