Tomassini (Acli Pesaro): "Welfare di comunità, si apre a settembre una stagione di grandi riforme"

3' di lettura Fano 03/08/2021 - A settembre si apre una grande stagione di riforme per il welfare assieme alla Sanità Territoriale.

Infatti la Regione Marche ha avviato il percorso per la redazione del piano sociale di Ambito,un vero e proprio piano regolatore sociale, che parte da una attenta lettura del sistema dei servizi in essere e deve passare per un percorso ci partecipazione con tutte le organizzazioni del terzo settore, delle rappresentanze sindacali con una forte connotazione centrata sull’integrazione socio-sanitarie che vede il Distretto come soggetto con cui costruire tutti i processi di presa in carico congiunta dei bisogni di benessere dei cittadini.

La Sanità territoriale inoltre verrà fortemente potenziata con programmi e risorse già individuati dal Ministero della Sanità e certamente inseriti dalla Regione nella revisione del piano sanitario infatti, sono 32 “le case della comunità” da realizzare nelle Marche entro il 2026 previste dal PNRR.

Ricordiamo che la “caporetto” della pandemia è stata la forte carenza di una sanità territoriale capace di rispondere all’emergenza. L’obbiettivo dell’integrazione socio-sanitaria è stata ed è rimasta la grande incompiuta e questo ha avuto una ricaduta pesante su tutte le famiglie e le persone con fragilità.

Ma non solo la sanità ma anche le politiche attive del lavoro attraverso i centri per l’impiego perché la pandemia ha acuito pesantemente specie per le fasce di popolazione più fragile troveranno risorse nel PNRR.

A questo dobbiamo aggiungere l’attuazione della riforma del Terzo Settore che con la sentenza della Corte Costituzionale del luglio dello scorso anno ha posto in essere una “rivoluzione copernicana” nei rapporti tra Pubblica Amministrazione e Enti Non Profit.

La Corte ha certificato una volta per tutte, ribadendo quanto già contenuto negli articoli sulla sussidiarietà in costituzione, che Pubblica Amministrazione e Enti del Terzo Settore sono messi alla pari per il conseguimento del “bene comune”, definita dalla sentenza: “amministrazione condivisa”.

Per raggiungere questo obbiettivo la riforma del terzo settore ha posto in essere un processo di co-programmazione e co-progettazione alla cui applicazione sono chiamati i Sindaci che ne hanno la responsabilità politica. Il ministero ha approvato lo scorso 31 marzo le linee guida sottoscritte dalle Regioni e dall’Anci. Lo stesso Ministro Orlando ha invitato le organizzazioni del Terzo Settore a vigilare per la loro applicazione.

Grandi riforme e grandi responsabilità sia per le politiche pubbliche che per gli enti del terzo settore.

Se poi a tutto ciò aggiungiamo che sono in arrivo ingenti risorse e precisamente fondi europei della nuova programmazione 2021-2027 dell’obiettivo strategico 4: “un Europa più sociale” che nel tavolo di confronto partenariale la Regione Marche ha presentato il 29 luglio scorso che riguardano Fse plus (370 milioni di euro di cui il 25% al sociale) per la prima volta,sono finanziati interventi per servizi di integrazione socio-sanitari e di innovazione sociale, ci troviamo di fronte ad una contingenza unica a cui il PNRR aggiungerà altre risorse per la parte di realizzazione delle strutture.

Le risorse Europee sono tutte vincolate a procedure regolamentari alquanto complesse specie nelle valutazioni di “impatto”, ecco perché la sfida che riguarda in primis i Sindaci e la politica ma anche le organizzazioni dl Terzo Settore, i sindacati, le imprese for profit è veramente epocale. Infine entro il 2023 il governo ha posto in essere la scadenza per l’approvazione della riforma della non autosufficienza che riguarda tutto il comparto sanitario e sociale, riforma che interesserà gli anziani e le loro famiglie. Dal quadro delineato si comprende quale stagione di grandi riforme ci attende e come dobbiamo attrezzarci per poter migliorare la qualità della vita delle persone più fragili.


da Maurizio Tomassini sociologo vice Presidente Acli Pesaro





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-08-2021 alle 15:20 sul giornale del 04 agosto 2021 - 309 letture

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