Gianluca Esposito: "Akira Kurosawa ha sintetizzato il tetrafarmaco in Dreams ma anche lavori meno noti sono partecipi del messaggio epicureo"

2' di lettura Fano 19/07/2021 - Gianluca Esposito è il curatore del sito www.likeinthemovies.it/ dove prende spunto dall'arte cinematografica per parlare di Filosofia.

Da cosa è scaturita l’idea di associare due arti (cinema e filosofia) così apparentemente diverse?

La filosofia offre un contenuto simbolico che non è sempre diretto. Anche il cinema, non necessariamente d'autore, possiede talvolta un messaggio nascosto. Ecco che allora l'azione congiunta del pensiero di chi ci ha preceduto può essere presente in taluni film, esattamente come i saggi consigli dei nostri nonni, che riusciamo ad apprezzare ed a comprendere quando abbiamo vissuto in prima persona le situazioni che ci avevano descritto;

Qual è, secondo lei, il film che ha rappresentato al meglio un pensiero filosofico?

La lista potrebbe essere infinita, ma dovendo scegliere solo un titolo direi Leòn di Luc Besson. Sia il protagonista, un sicario analfabeta, che la sua giovanissima vicina di casa finiscono per "prendersi cura" l'uno dell'altra nei modi descritti da Heidegger in Essere e Tempo

C’è un'opera cinematografica che più di altra ha racchiuso la dottrina epicurea?

Anche in questo caso l'elenco è molto esteso, poiché Epicuro è stato un filosofo ingiustamente escluso dal contesto artistico sia per l'approssimazione con cui è stato letto il suo messaggio che per la cattiva interpretazione cui è stato sottoposto. Direi che Akira Kurosawa ha sintetizzato il tetrafarmaco in Dreams ma anche lavori meno noti sono partecipi del messaggio epicureo.

Su cosa verterà il suo intervento durante il festival di quest’anno?

Cercherò di offrire il punto di vista di uno spettatore all'uscita di una sala cinematografica che vuole mettere insieme tanti indizi e messaggi che vengono fuori dalla visione di una pellicola. Passerò in rassegna diversi film dedicati ad Epicuro in modo diretto ed indiretto e proverò ad offrire anche la lettura popolare che viene dalla città di Napoli della filosofia epicurea, attraverso un fortunato incontro tra film, luoghi, persone e stati emotivi sanati dal filosofo di Samo e dalla folk philosophy partenopea.


da Claudia Chiappalupi
claudia@epicuro.org





Questa è un'intervista pubblicata il 12-07-2021 alle 23:53 sul giornale del 21 luglio 2021 - 139 letture

In questo articolo si parla di cultura, intervista, festival epicureo, Claudia Chiappalupi

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