Lettera di alcuni comuni soci Aset. Rossi: irrispettosa, inopportuna, contraddittoria

2' di lettura Fano 11/07/2021 - “Irrispettosa, inopportuna e contraddittoria” così definisce il Sindaco di Cartoceto e Consigliere Provinciale Enrico Rossi, la lettera di alcuni dei Comuni soci Aset, pervenuta in occasione dell’assemblea di venerdì 9 luglio, con la quale si “ripropone ancora una volta sullo scenario territoriale, come punto aggiuntivo all’ordine del giorno, il tema rovinoso della fusione Aset - Marche Multiservizi”.

«Irrispettosa - puntualizza il Sindaco Rossi - perché non tiene affatto conto dell’esito dell’ultimo incontro convocato dal Comune di Fano lo scorso 26 marzo. Confronto durante il quale si era deciso di contingentare l’arco temporale entro il quale Marche Multiservizi avrebbe dovuto fornire una risposta precisa in ordine alla possibilità di condivisione di scelte impiantistiche strategiche, che prefigurasse la realizzazione congiunta del biodigestore, nella completa autonomia della due società. In quell’incontro dunque, al quale erano presenti anche i Comuni soci minori Aset, non si era affatto stabilito di continuare a perpetrare l’ipotesi di fusione, tanto meno di conferire un incarico per uno studio di fattibilità in tal senso ad una società terza. D'altronde, a seguire, il Consiglio Comunale di Fano aveva approvato una mozione che chiudeva definitivamente a tale ipotesi e dava mandato ad Aset ad intraprendere nuove strade per le necessità impiantistiche che non prevedessero Marche Multiservizi come partner, data la latitanza tattica di quest’ultima».

«Inopportuna - prosegue Rossi - perché ritengo dovesse eventualmente essere convocato un incontro preventivo di carattere politico istituzionale tra tutti i Sindaci dei Comuni soci, ancor prima di inviare la richiesta, come peraltro poi deciso durante la stessa assemblea. Cartoceto stesso, e non è il solo Comune, non era affatto a conoscenza dell’istanza, ma ne ha dovuto prendere esclusivamente atto».

«Contraddittoria nel suo stesso contenuto - evidenzia - perché se in oggetto e in premessa si fa esplicito riferimento al tema strategico dell’impiantisca, finalizzato al rafforzamento dell’azienda e al miglioramento della gestione dei servizi, nella sua parte sostanziale torna a riproporre il tema della fusione, contemplando il conferimento di incarico per una valutazione nel merito».

«Piuttosto - conclude - non comprendo il comportamento recalcitrante di Aset, in stallo rispetto a qualsiasi avvio di interlocuzione con alcuni player sul mercato di riferimento, nonché potenziali partner strategici, considerato il poco tempo a disposizione per procedere con la realizzazione dell’impiantistica necessaria al conferimento delle frazioni di forsu e verde, carenza che ad oggi crea tutte le difficoltà logistico organizzative note, ma soprattutto importanti riflessi nelle attuali tariffe a carico di famiglie ed imprese».






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-07-2021 alle 18:56 sul giornale del 12 luglio 2021 - 289 letture

In questo articolo si parla di attualità, cartoceto, sindaco, Enrico Rossi, comunicato stampa

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