Aiuti ai più fragili, ecco un bando per il terzo settore: si va verso un ampliamento dei servizi

3' di lettura Fano 12/06/2021 - Pubblicato l’avviso per individuare soggetti del terzo settore che possano mettere in campo servizi di prossimità

L’ATS 6 è più prossimo e va a tendere la mano alle persone in condizioni di fragilità, contrastando l’isolamento sociale. E’ stato pubblicato l’avviso di manifestazione d’interesse per l’individuazione di soggetti del terzo settore che, in co-progettazione con il servizio sociale associato, possano mettere in campo servizi di prossimità a coloro che si trovano in difficoltà all’interno del perimetro dei 9 comuni. L’intento è quello di attivare interventi rivolti ad anziani, disabili e nuclei familiari con figli minori, prevalentemente soli e senza rete parentale, per supportarli nelle attività quotidiane: dalla prenotazione di visite mediche, all’acquisto di spesa e farmaci, fino al trasporto sociale e socio sanitario senza dimenticare l’attività di relazione e socialità quotidiana.

“Prossimità richiama l’idea di vicinanza e quindi la conseguenza di apertura verso l’altro. Tutte queste attività potrebbero essere considerate una semplice routine, invece costituiscono una montagna che alcuni cittadini socialmente vulnerabili faticano a svolgere – dichiara il presidente dell’ATS 6 Dimitri Tinti- La pandemia ci ha isolato e distanziato, appesantendo chi già si trovava in una condizione precaria dal punti di vista psicologico e sociale. In questo momento c’è bisogno di ricostruire e di ripartire dalla consapevolezza che l’unione e i legami umani rappresentano una leva che va valorizzata per rinsaldare il patto di comunità”.

Con tali interventi, infatti, non si vuole solo dare alle persone un aiuto pratico e di “prima risposta” alle esigenze emergenti, ma si vuole svolgere anche una funzione di “sostegno e di ascolto”, avvicinandosi alla persona direttamente nel luogo dove abitualmente vive, monitorando l’andamento di particolari situazioni e attivando relazioni d’aiuto da mantenere e valorizzare nel tempo. I servizi verranno resi, attivando collaborazioni strutturate con le Organizzazioni di Volontariato (OdV) e le Associazioni di Promozione Sociale (APS) attive e già riconosciute sul territorio che metteranno a disposizione le proprie competenze, risorse ed esperienze. La finalità è quella di creare una sinergia che vada a constare la frammentazione attuale all’interno di una visione organica, integrata, associata a livello territoriale.

“Servono progetti che consentano di sostenere e innovare il lavoro del welfare nei territori - continua Tinti -. Oltre ad implementare i tradizionali percorsi di sostegno alle persone socialmente vulnerabili, è doveroso attivare un percorso che includa e promuova una sussidiarietà orizzontale. Questo avviso interpreta un bisogno, emerso sopratutto durante la crisi sanitaria, di ritrovarsi intorno ad una modalità di ascolto verso le comunità di riferimento, per cominciare a riallacciare le relazioni sociali e perseguire il benessere collettivo. Del resto, il cambiamento passa anche dai piccoli gesti quotidiani”.

Le richieste di partecipazione dovranno essere presentate entro le ore 12.00 del giorno 23 giugno 2021 esclusivamente tramite PEC al seguente indirizzo: ambito6.comune.fano@emarche.it;

Per ulteriori informazioni è possibile contattare i numeri dell’Ufficio di Promozione di Sociale 0721-887483 ai seguenti orari: lunedì - venerdì dalle 9 alle 13.30 martedì anche dalle 15.30 alle 18.00.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-06-2021 alle 12:48 sul giornale del 14 giugno 2021 - 211 letture

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