Corinaldo: Strage della Lanterna Azzurra, processo bis. In 5 verso il rito abbreviato

1' di lettura Fano 25/05/2021 - Si è svolta lunedì mattina l'udienza preliminare del processo sul secondo filone giudiziario della strage della Lanterna Azzurra. 19 le persone alla sbarra per l'inchiesta sulle autorizzazioni e sulla sicurezza della discoteca di Corinaldo in cui, nel dicembre 2018, persero la vita cinque ragazzi tutti minorenni e una mamma.

Cinque degli indagati vorrebbero chiedere il rito abbreviato, si tratta del dj del locale, Marco Cecchini, e i quattro proprietari della discoteca di via Madonna del Piano: Alberto, Marco, Letizia Micci e Mara Paialunga.

Andrebbero verso il patteggiamento invece Francesco Bartozzi, amministratore della Magic srl, Carlantonio Capone, rappresentante della Magic srl, e Alessandro Righetti, addetto alla sicurezza dell'uscita attraverso la quale sarebbero dovute uscire le persone e nella quale crollarono le balaustre esterne.

Rito ordinario invece per tutti gli altri imputati, tra cui il sindaco di Corinaldo, Matteo Principi, difeso dall'avvocato Marina Magistrelli, in qualità di Presidente della Commissione di vigilanza che ha rilasciato la licenza di pubblico spettacolo. I reati contestati agli imputati, a vario titolo, vanno dall'omicidio colposo plurimo a lesioni personali, falso ideologico in atto pubblico e disastro colposo.

Una quarantina le persone che hanno chiesto di costituirsi parte civile tra cui i familiari delle sei vittime e alcuni feriti. L'udienza è stata rinviata al prossimo 30 settembre.






Questo è un articolo pubblicato il 25-05-2021 alle 11:39 sul giornale del 26 maggio 2021 - 1061 letture

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