Colli al Metauro: Urbinelli (FdI) sulla ferrovia, "Dibattito surreale, Uguccioni toni inaccettabili"

4' di lettura 05/05/2021 - Il dibattito innescato questi giorni dal Partito Democratico sulla riapertura della tratta ferroviaria Fano-Urbino, è a dir poco surreale.

La sinistra per anni si è elevata al ruolo di insegnate del "politicamente corretto", ma ora, nell'estremo tentativo di riaccreditarsi dopo la batosta elettorale delle regionali, non si pone problemi a dare adito al più becero populismo contro un nemico che di fatto non esiste ed arriva a contraddire il proprio partito a livello nazionale pur di discreditare gli altri. In effetti allo stato dell'arte: lo studio di fattibilità per il ripristino della Ferrovia Fano-Urbino è stato finanziato con più di un milione di Euro dal Governo Nazionale a tradizione PD e rientra in una valutazione di più ampio respiro inerente ai fondi per la transizione ecologica e la sostituzione del trasposto su gomma a favore di quello su rotaia; la consigliera regionale PD Vitri in campagna elettorale ha pubblicamento sostenuto il ripristino della tratta Fano-Urbino salvo poi un clamoroso dietro front, dopo aver perso (fortunatamente) il Governo regionale. Con la mano nazionale sostengono il ripristino della ferrovia Fano-Urbino, con la mano locale ne avversano invece il ripristino! Se fossero coerenti dovrebbero lamentarsi con i loro rappresentanti parlamentari del territorio come la Morani ma siamo sicuri che invece scodinzoleranno con i loro capi mentre ringhieranno senza ragione verso chi vuole il vero cambiamento.

Il PD, il Partito (poco) Democratico si dimostra tradizionalista anche nell'utilizzo dei metodi, ossia gettare fumo negli occhi ai propri concittadini per deformare la realtà. Non ponendo peraltro alcun limite alla deriva social del dibattito, anzi cavalcandone l'onda. Il metodo è scientifico, l'obiettivo screditare la maggioranza cogliendo il furor di popolo innescato tramite i social (disarmante osservare che in alcuni post alcuni cittadini, palesemente orientati politicamente, siano arrivati persino a strumentalizzare un recente incidente sulla ciclovia in via Roma a Fano). E magari qualcuno di questi personaggi vorrebbe governare il nostro Comune?

Il disegno è chiaro creare confusione, paura, cavalcare questi sentimenti per, alla fine, proporre come candidato sindaco colui che ha sempre mosso le fila del PD locale. Uguccioni si è di fatto autoproclamato Sindaco per il PD. Ma se questi sono i metodi e i temi della campagna elettorale possiamo aspettarci ulteriori scorrettezze politiche nei prossimi mesi, volte esclusivamente a dividere la nostra comunità.

Tra l'altro il rispetto manca anche per chi in minoranza ha presentato la mozione contro la ferrovia. La consigliera Ubaldi ha presentato la mozione in consiglio senza animo, concludendo immediatamente e definendo subito il fronte (favorevoli alla ferrovia e contrari alla stessa), evidentemente imbeccata da altri. Tanto è vero che nel dibattito sulla stampa prima e dopo il consiglio Comunale non è stata nemmeno menzionata. Pare evidente che debba lasciare il posto ad altri. Se fino ad ora avevamo osservato una certa correttezza da parte della minoranza questo probabilmente non è piaciuto ai suoi capi locali.

Viene da chiedersi, viste le recenti dichiarazioni dell'ex Sindaco Uguccioni, se è vero che esiste un principio per il quale "chi ha l’onore di amministrare un Comune debba orientare le proprie scelte per difendere la propria comunità quando qualcuno, chiunque esso sia, intende compiere azioni che potrebbero danneggiarla", come mai gli stessi che oggi intervengono sui giornali in questi termini, non hanno alzato mai nemmeno un dito in conferenza dei Sindaci per difendere la Sanità pubblica di prossimità e si sono inchinati allo smantellamento voluto dal Partito Democratico provinciale e regionale? Perché non si sono ribellati? Perché hanno scodinzolato quando smantellavano la sanità pubblica? Consigliamo alla opposizione comunale e ai loro leoni da tastiera di farsene una ragione: fino a quando continueranno a strumentalizzare faziosamente la realtà, a rinnegare gli investimenti ed a rifiutare lo sviluppo del nostro territorio solo per contrapposizione ideologica e servilismo di partito verranno sempre puniti alle urne perché i cittadini hanno compreso che scodinzolano con i padroni e ringhiano contro chi vuole il vero bene del nostro territorio!


da Alessandro Urbinelli
Portavoce Fratelli d'Italia-Metauro Tricolore (Colli al metauro-Cartoceto)





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-05-2021 alle 15:46 sul giornale del 06 maggio 2021 - 261 letture

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