FdI Fano: "No Ospedale unico, no variante Gimarra"

3' di lettura Fano 30/04/2021 - Fratelli d’Italia di Fano, ribadisce la sua totale contrarietà al progetto della variante Gimarra.

Si tratta di una bretella che non risolve in alcun modo il problema del traffico Fano-Pesaro, determinando al contrario un grave impatto ambientale e paesaggistico (collina del Carmine, San Biagio, Gimarra) ed un grave danno per tutti gli abitanti la zona (area fortemente urbanizzata Trave-Gimarra), spostando tra l'altro il problema da un punto all'altro della città. Del resto, come potrebbe una strada di tali dimensioni costeggiare la pista d’atletica? O il passaggio, attorno alla collina tramite una galleria naturale, come suggerito dall’assessore Fanesi nella successiva modifica al progetto originario?

Attraverso un attento e puntale confronto con l’assessore regionale alle infrastrutture, lavori pubblici e viabilità, Francesco Baldelli che, rispondendo sul tema in assemblea legislativa, ha dato disponibilità a prendere in considerazione modifiche alla convezione ed a valutare un tracciato alternativo, sorge spontanea una domanda. Perché il Comune di Fano non ha voluto cogliere questa disponibilità data dalla Giunta regionale, ed insiste irragionevolmente a voler spendere 20 milioni di euro stanziati dalla Regione in questo scellerato progetto?

Fratelli d’Italia Fano dice “NO” a questa assurda ostinazione volta solamente a creare un grave danno alla città. Risulta oltretutto evidente, che già le altre alternative presenti nella convezione stipulata tra la Regione Marche ed il comune di Fano, denominata “Viabilità di adduzione al nuovo ospedale unico Marche Nord” - Progetto variante “Gimarra”, risultano essere già di per sé soluzioni più appropriate, come la soluzione che fiancheggia l'autostrada. Come da accordo con autostrade per l’Italia i vincoli burocratici per l’apertura del casello Fano Nord possono essere superati e il cantiere rientra tra le opere compensative finanziate da tale società. Infatti il casellino di Fenile è a costo zero proprio perché già previsto dalle opere compensative dovendo considerare la mobilità fanese in chiave integrata con il Nord ed il sud di Fano. Questo snodo è stato inserito quale priorità nel masterplan delle infrastrutture approvato proprio la settimana scorsa dalla giunta regionale.

La scelta migliore è proprio questa: riprendere in considerazione una tra le altre tre alternative elencate nella convezione tenendo conto sia di tale novità sull’A14, sia del fatto che quei 20 milioni finanziati dalla Regione, servono appunto per perfezionare la viabilità regionale e non solo una fetta del traffico cittadino fanese, senza impattare su zone antropizzate ed urbanizzate. Passando sempre per la politica Regionale attraverso i suoi attuali amministratori, l’assessore Baldelli, conferma la volontà di potenziare gli ospedali esistenti e di certo non realizzare l’ospedale unico, quale unica motivazione giustificatrice della variante Gimarra, oggi totalmente inutile, inefficace e deturpante.

Sul punto, si evidenzia che detto snodo, era proprio funzionale a smantellare l’ospedale Santa Croce, quale piena prova della volontà dei precedenti amministratori locali e regionali di chiudere il nostro ospedale.

Anche su questa annosa questione e di non poco conto, il sindaco Seri e la sua giunta si sono dimostrati inadeguati nella risoluzione della problematica, venendo meno la coerenza tra ciò che hanno dichiarato e quanto invece in animo di attuare, tracciando sempre scelte al ribasso ed a scapito della città.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-04-2021 alle 16:03 sul giornale del 03 maggio 2021 - 236 letture

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