UdC Popolari: "Il sindaco invece di dimettersi organizza una passerella mediatica con il senatore socialista Nencini"

3' di lettura Fano 14/04/2021 - Il Sindaco Seri chiama i rinforzi e per salvare la sua Amministrazione e la sua credibilità si affida al Lisippo per far  apparire dalla nebbia della sua Giunta, ormai in bilico, il socialista Senatore Nencini che promette la materializzazione a Fano della scultura bronzea  dell’atleta.

Il sindaco ormai in grande difficoltà e in contraddizione con gli impegni da svolgere per il bene della città tenta di far credere ai cittadini al miracolo con un personaggio politico, del suo partito, forte sostenitore del Governo Conte, che non ha fatto nulla per la nostra città quando rivestiva il ruolo di Vice Ministro e guarda caso proprio ora elargisce promesse da semplice Presidente della Commissione Cultura.

L’ormai incerto Sindaco Seri nelle mani della pressione politica del PD, piuttosto che dimettersi preferisce nascondere i problemi con una passerella mediatica approfittando dell’appoggio del Senatore socialista Nencini che viene in sostegno del suo ormai compromesso governo della città.

Senza dubbio, conoscendo il modus operandi della sinistra, tutti i consiglieri di maggioranza si tureranno il naso e pur di rimanere attaccati alle loro poltrone confermeranno la fiducia al Sindaco e alla Giunta ma è certo che la città vive ormai nella totale insicurezza.

Infatti non sarà il ritorno del Lisippo, che auguriamo, oppure la valorizzazione del Teatro Romano, promesse proprio ora dalla visita dell’esponente politico socialista Senatore, a salvare la Terza città delle Marche da una cattiva Amministrazione.

Una città penalizzata da un giro di interessi politici che partono dalla delibera regionale 523 del 2018, firmata dal Sindaco fanese e dall’ex Presidente della Regione Cerisicioli, che ha declassato e smantellato l’Ospedale Santa Croce legando la città ad un progetto che andrà a penalizzare il popoloso quartiere della Trave con il suo centro sportivo e Gimarra, stretti tra due strade di grande scorrimento di cui una, se verrà realizzata, andrebbe a deturpare, con una colata di cemento, le più belle colline verdi del territorio creando un danno ecologico e paesaggistico, tutto per raggiungere Muraglia di Pesaro dove dovrebbe nascere un “Nuovo” Ospedale (non più chimato “Unico”).

Dulcis in fundo lo stesso Sindaco del Lisippo ha già dichiarato , nonostante il voto contrario del consiglio comunale, che insisterà cercando soluzioni per portare Aset in Marche Multiservizi. Fusione avvalorata dalle dichiarazioni del sindaco di Pesaro Ricci, dal Presidente della Provincia Paolini e dal segretario del PD Bacchiocchi. Quest'ultimo si è anche proposto alla guida di Marche Multiservizi. Insomma un PD al completo abbracciato dalle lusinghe convinzioni del primo cittadino di Fano. Il tutto legato anche alla costruzione del Digestore Anaerobico confermato dalle ultime dichiarazioni della Consigliera capogruppo PD Giacomoni.

Un impianto industriale, digestore, che se realizzato nel nostro territorio comunale porterà l’immondizia di tutta la provincia e non solo mentre Pesaro prenderà totalmente la sanità e respirerà aria buona grazie al sindaco di Fano.

Questo sistema non aiuta la terza città delle Marche a far valere la sua posizione regionale questo è smantellarla un pezzo per volta e avvicinarla alla città di Pesaro che vuole diventare la prima città in Regione. Non crediamo che i fanesi vogliono tutto questo e forse è ora di dire basta a questa amministrazione comunale. In tutto questo ci domandiamo se ci sarà qualche anima della sinistra che ha nel cuore il bene della nostra città e illuminata decida di mettere fine a questo brutto film? "


da Gruppo UdC Popolari Marche di Fano





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-04-2021 alle 15:23 sul giornale del 15 aprile 2021 - 187 letture

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