Giuliani, Mazzanti e Panaroni: "Se il PD non difende gli interessi di Fano, quali interessi difende?"

2' di lettura Fano 29/03/2021 - Sulla Fano-Urbino, la strategia del Pd sembra ormai chiara: fingere di non aver perso le elezioni regionali e puntare a perdere i sostanziosi fondi per realizzare il tratto fanese della ciclabile, secondo percorsi già pianificati dalla stessa Giunta.

Tutto in nome di un furore ideologico che non guarda al bene della collettività, ma solo ai calcoli di partito, e che porterebbe Fano ad essere l’unica città contraria al nuovo progetto davvero realizzabile e rispettoso delle norme.

Lo stesso sterile spirito di appartenenza ha portato qualcuno a scagliarsi contro il milione di euro portato dalla sottosegretaria Accoto per studiare la sostenibilità economica di un ripristino della ferrovia a fini turistici, come previsto dalle legge, nonostante si tratti di soldi destinati al trasporto su ferro che sarebbero volati altrove se non li avessimo pretesi. Perché il PD rema contro la propria città?

Negli ultimi giorni, abbiamo assistito a un preoccupante dietrofront del segretario del PD di Fano sulla difesa dell’autonomia di Aset, che non rappresenta più un presupposto imprescindibile ma un punto che deve passare attraverso il vaglio di non si sa quali studi, in barba al programma elettorale e agli atti votati dal consiglio comunale. Gli stessi tentennamenti hanno già provocato la perdita del digestore che, allo stato attuale, avrà dimensioni spropositate e sarà interamente gestito da Marche Multiservizi, senza alcuna partecipazione dell’azienda pubblica fanese. Il PD vuole strappare Aset dalle mani dei cittadini fanesi e spingerla tra le braccia di Hera?

Complice la consueta impalpabilità politica del Sindaco, non si è levata una sola voce dal PD per pretendere l’immediata attivazione dei 50 posti letto ospedalieri previsti da anni per Fano ma congelati in vista della clinica privata. Piuttosto che portarli al Santa Croce o comunque negli ospedali pubblici esistenti preferiscono non averli? Neppure in tempi come questi?

E cosa pensare del teatrino assurdo messo in piedi dal vicesindaco Fanesi sulla complanare dimenticata? Documenti alla mano, a Fano spetta da 15 anni la realizzazione di una strada di collegamento con Pesaro che liberi davvero la nostra città dal traffico di attraversamento. Invece di fare pressioni su chi è chiamato a onorare questo impegno, mettendo a disposizione 20 milioni per un progetto utile, Fanesi ha tentato in ogni modo di smentirci e di far perdere alla nostra città questa occasione d’oro.

Ma se il PD non difende gli interessi di Fano, allora quali interessi difende?


da Tommaso Mazzanti
Francesco Panaroni
Matteo Giuliani





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-03-2021 alle 12:40 sul giornale del 30 marzo 2021 - 349 letture

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