Auspici (Sinistra PER Fano) fa il riassunto degli errori della maggioranza fanese: "Ritrovare giuste idee e vie"

3' di lettura Fano 29/03/2021 - Tante le iniziative per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. Fra queste anche l’amministrazione fanese che non perde occasione per “ritrovarsi per un selva oscura che la diritta via era smarrita”.

La vicenda fusione Aset e Marche Multiservizi sta facendo scoppiare contraddizioni all’interno di una maggioranza sempre più lacerata. I dossier caldi sono troppi e tutti mal gestiti ad ulteriore dimostrazione di una Giunta divisa ed inefficace. Occorre subito aver il coraggio di cambiare strada ed ammettere i proprio errori altrimenti si va incontro a sicure sconfitte come alle ultime Regionali. A vedere dai temi aperti, sembra che anche Fano si sia già data per persa e che chi può, o cerca di salvarsi almeno un po’ la “faccia” o di pagare le “ultime cambiali”.

Di seguito un breve riassunto della sequela di errori dell’attuale maggioranza fanese:

  • Clinica Privata e chiusura ospedale S. Croce: vero peccato originale di questa maggioranza e della precedente maggioranza in regione, evidenzia plasticamente la virata verso il mercato e verso interessi economici particolari (ospedale unico con project financing) per il primario bene comune che è la salute di tutti, dove la difesa dell’interesse pubblico è centrale e non negoziabile soprattutto per forze politiche che in qualche modo (noi abbiamo qualche dubbio) si richiamano alla tradizione di sinistra;
  • Azienda Servizi alla Persona: nel solco della privatizzazione della sanità di cui sopra, ecco la proposta di privatizzare anche i servizi sociali alla persona togliendo capacità d’intervento e di indirizzo all’amministrazione pubblica;
  • Bio-Digestore: grave perdita per la città di Fano e prodromo della cessione di Aset. Da subito abbiamo denunciato che chi non vuole il digestore non vuole Aset forte e non fa gli interessi di Fano;
  • Fusione Aset-MMS: parti del PD escono allo scoperto e parlano di segreti studi di fattibilità per la cessione di Aset. Sindaco e Presidente Aset timidamente silenziosi. Vedremo se la commissione di garanzia farà chiarezza. Definirlo un pasticcio è dir poco;
  • Ciclovia Fano-Urbino: grande campagna a favore della ciclovia da parte di Sindaco e sue liste civiche, contrapponendo bicicletta a treno e dicendo apertamente che il treno non funzionava e non funziona in barba alla tanto decantata transizione ecologica. In realtà la campagna è stata montata per contrapporsi alla nuova politica regionale a favore anche della ferrovia. Ricordiamo anche il No all’ospedale unico di Pesaro da parte della nuova giunta regionale, testimone che a volte i ruoli si ribaltano;
  • Interquartieri Gimarra: anche qui poca chiarezza del progetto, assenza di condivisione nel territorio ma soprattutto confusione nella funzione della nuova arteria: una strada interquartieri serve a collegare diverse parti della città e no Fano con Pesaro;
  • Accordo Quadro opere pubbliche: totale sordità alle istanze degli ordini professionali e delle categorie artigiane e produttive. Il dilettantesco provvedimento scontenta tutti in una apoteosi di fantozziana memoria;

E’ giunto il tempo della determinazione, dicendo chiaramente da che parte della palizzata si sta a dimostrazione di una chiara volontà di riscatto, che vuol dire non solo parole ma fatti: se la maggioranza non va che si apra una crisi-costruttiva e rifondativa e si cerchino nuove energie per la città. Questo dovrebbero fare le forze politiche che hanno a cuore la città, altrimenti è il solito teatrino dove si perdono credibilità ed elezioni.


da Sinistra PER Fano
Teodosio Auspici





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-03-2021 alle 15:42 sul giornale del 30 marzo 2021 - 279 letture

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