Ciclovia del Metauro: "Il Pd unito chiede alla Giunta Comunale di non cedere ai ricatti"

3' di lettura Fano 28/03/2021 - Il PD di Fano è determinato nel difendere un progetto come la ciclovia Fano-Urbino, già finanziato con 4,5 milioni previsti dalla precedente Giunta regionale guidata da Ceriscioli per il tratto da Fano a Tavernelle.

Un’infrastruttura del benessere in un percorso protetto e dal grande fascino ambientale e turistico che moltissimi cittadini fanesi desiderano vedere realizzato e che la nuova Giunta Regionale sta cercando di far saltare a favore di un improbabile e insostenibile ripristino del treno in un tracciato compromesso e non più adeguato. Il Partito Democratico di Fano chiede al Sindaco e alla Giunta comunale di domandare alla Regione, se davvero vuol far perdere al territorio un’opportunità storica e un finanziamento già definito, di assumersi le proprie responsabilità e di presentare un progetto alternativo, come già dichiarato dal nostro Sindaco alcune settimane fa in un’intervista a Radio Fano. Riteniamo infatti che il Comune di Fano non debba sottostare ai diktat e ai metodi ricattatori dell’assessore Baldelli - ricordiamo gli improponibili 7 giorni di tempo concessi al Sindaco di Fano per fornire una proposta di tracciato - e debba invece mobilitare i cittadini e le associazioni per “tenere la barra dritta” al cospetto di chi vuole privare la nostra città e la vallata del Metauro di una fondamentale infrastruttura, innovativa e strategica per il turismo e l’economia.

È evidente infatti che la Regione intende far naufragare un progetto di ciclovia costato 4 anni di lavoro alla precedente Amministrazione Regionale, già approvato da RFI e perfettamente conciliabile con la possibilità di abbinarvi anche un agile bus elettrico su gomma, questo si davvero innovativo e che potrebbe davvero collegare Fano con Urbino fino alla piazza di Mercatale. Richiamandoci all'odg votato dal Consiglio comunale e alla recente posizione compatta delle forze di maggioranza, ribadiamo con forza le istanze della nostra città, delle quali come Partito intendiamo farci interpreti, non accettando di sottostare ad un ricatto inaccettabile ed umiliante per Fano. Rinunciare, infatti, maldestramente ad una ciclabile lungo la ferrovia, oggi finanziata e pronta per partire, e accogliere un banale compromesso al ribasso per Fano, quello dello “spezzatino” ciclopedonale lungo il tracciato urbano, non è accettabile!

Questa linea, oltretutto, dovrebbe essere difesa dagli Assessori e dai Consiglieri fanesi di maggioranza presenti in Regione che invece rimangono silenti di fronte a tale scempio. Ricordiamo che la ciclovia del Metauro è stata presentata agli enti competenti come "ciclovia turistica" e che deve essere necessariamente collegata alla ciclovia adriatica (lunga 1300 km) e come tale deve avere un tracciato lineare e unitario, come previsto per il finanziamento dal CIPE per questo tipo di opera: il bluff di dirottare fondi altrove togliendoli a Fano non regge, in quanto il vero rischio è proprio quello di perdere invece i fondi destinati al progetto di ciclovia turistica.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-03-2021 alle 17:02 sul giornale del 29 marzo 2021 - 400 letture

In questo articolo si parla di politica, Partito Democratico Fano, comunicato stampa

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