“Dammi 100 euro e ti restituisco il portafogli”: furto con ricatto sull’autobus, arrestato

2' di lettura Fano 26/03/2021 - Non si trattava soltanto di soldi. Perché aveva appena trovato lavoro, e senza documenti non avrebbe potuto firmare il contratto. Per questo, pur di avere indietro il suo portafogli, sarebbe anche stato disposto a pagare. L’aveva detto a chiare lettere anche al ragazzo che aveva appena conosciuto sull’autobus tornando dal colloquio. E non senza un motivo: sospettava, infatti, che fosse stato proprio lui a rubarglielo. E aveva ragione, tanto che poco dopo il ladruncolo ha tentato di ricattarlo.

Ha avuto vita breve il tentativo di estorsione da parte di un 18enne di origini senegalesi ma dimorante da anni nella Val Metauro. Lo scorso 19 marzo aveva sottratto di nascosto il portafogli a un 28enne – anch’egli di origini africane ma residente a Pesaro - che stava viaggiando sul suo stesso autobus, nella tratta Sant’Ippolito-Fossombrone, di ritorno da un colloquio di lavoro andato a buon fine.

I due si erano conosciuti proprio durante il tragitto. Una volta sceso, il 28enne si era accorto che il suo portafogli non si trovava più nella tasca posteriore dei pantaloni. Lo aveva subito confidato al 18enne, sceso dall’autobus subito dopo di lui, dicendogli che avrebbe persino pagato per riaverlo indietro, dato che senza i suoi documenti non avrebbe potuto concretizzare l’inizio del suo nuovo lavoro. Una sorta di trappola tesagli dal 28enne, che sospettava fortemente fosse stato proprio il suo ‘compagno di viaggio’ ad avergli rubato il portafogli.

I due si erano pure scambiati i numeri di telefono, più che altro perché anche il 18enne era in cerca di occupazione, e il 28enne avrebbe potuto dargli una mano. Da qui la telefonata del più giovane al proprietario del portafogli. Martedì sera lo ha infatti contattato dicendogli di averlo ritrovato grazie a un suo amico, ma che per riaverlo indietro avrebbe dovuto tirare fuori 100 euro che avrebbe diviso con quest’ultimo. Poi l’appuntamento per lo scambio, fissato per il giorno seguente in Piazza Alighieri a Fossombrone. Ma ad attenderlo c’erano sia il 28enne sia i carabinieri della locale stazione, nel frattempo allertati dalla vittima dell’estorsione.

I militari hanno aspettato che lo scambio si concretizzasse, poi hanno bloccato il 18enne con ancora in tasca i contanti appena ricevuti. Il giovane è stato arrestato per furto aggravato ed estorsione. Giovedì mattina l’udienza di convalida: il 18enne si trova ora agli arresti domiciliari.


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Questo è un articolo pubblicato il 26-03-2021 alle 18:10 sul giornale del 27 marzo 2021 - 934 letture

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