Aset-Marche Multiservizi, Ruggeri (M5S): "Difendiamo la gestione pubblica dei servizi essenziali"

2' di lettura Fano 24/03/2021 - La capogruppo regionale dei 5 Stelle, Marta Ruggeri, chiama a raccolta «coloro che hanno a cuore la gestione pubblica dei servizi di interesse generale». I recenti sviluppi della possibile fusione tra Aset spa e Marche Multiservizi impongono inoltre di considerare una strategia alternativa per eventuali integrazioni: è meglio che Aset coltivi «rapporti con società interamente pubbliche e gestite in house da parte dei Comuni soci». Questo è l’intero contenuto dell’intervento.

«Con le rivelazioni dell’assessore comunale Samuele Mascarin – afferma la capogruppo regionale di M5s, Marta Ruggeri – è ormai scoperto il piano di svendita di Aset che, passando attraverso una prebenda ai Comuni soci e qualche poltrona di prestigio per dirigenti e amministratori pubblici fanesi, prevede di privatizzare il servizio idrico e la gestione dei rifiuti.
Il progetto del Pd provinciale di far ricadere la gestione dei rifiuti e dell’acqua di tutta la provincia sotto la gestione della bolognese Hera spa, attraverso la controllata Marche Multiservizi, è avallato sottotraccia anche da gran parte del Pd fanese, le cui fibrillazioni su questo importante e delicato tema rischiano di rompere la maggioranza che sostiene l’amministrazione comunale. Risibili le dichiarazioni di chi a Fano, con importanti ruoli nel partito, dichiara di non saperne nulla. Anche il sindaco Massimo Seri, intervistato a Radio Fano, non esclude la fusione con Marche Multiservizi, purché sia ben pagata attraverso il cosiddetto riequilibrio territoriale delle risorse.

È ormai tempo che si organizzino coloro che hanno a cuore la salvaguardia della gestione pubblica dei servizi di interesse generale e la tutela delle prerogative dei cittadini dei Comuni soci di Aset, Fano in primis. Per contrastare questo progetto c’è bisogno prima di tutto di una governance più autorevole ed efficace in Aset, che purtroppo oggi non sembra nemmeno in grado di tenere insieme i suoi soci.

Un’imbarazzante mancanza di leadership anche da parte del sindaco Massimo Seri, come rappresentante del maggior azionista, che i cittadini pagherebbero cara nel momento in cui, compiendosi l’integrazione societaria con Marche Multiservizi, si perderebbe il cosiddetto controllo analogo che Aset, come società pubblica in house, garantisce ai Comuni soci per statuto.

Aset ha bisogno di rafforzarsi e stringere alleanze su importanti progetti di investimento, come quello del digestore anaerobico, ma non deve assolutamente snaturarsi. Pertanto, se Aset vuole prendere in considerazione la possibilità di integrarsi con altre società di gestione, guardi a realtà a lei omologhe, piuttosto che a Marche Multiservizi, coltivando rapporti con società interamente pubbliche e gestite in house da parte dei Comuni soci».


da Marta Ruggeri
Consigliere regionale M5S





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-03-2021 alle 20:04 sul giornale del 25 marzo 2021 - 188 letture

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