“Il gioco è un bene educativo”: torna il crescere che unisce genitori e bambini in nome dello sport. Il programma

3' di lettura Fano 05/03/2021 - Dallo scorso anno è cambiata la modalità, non più lezioni in presenza ma on line, ma non la finalità, ovvero quella di formare figure in grado di lavorare e operare con i più piccoli o più semplicemente dar loro gli strumenti necessari per affrontare con loro la quotidianità.


Il Csi Pesaro Urbino con sede in Fano e l’Associazione TOC aps promuovono la quarta edizione del corso di formazione “Il gioco è un bene educativo”, rivolto a operatori dei centri estivi, animatori, educatori e operatori sociali nonché a insegnanti, genitori e chiunque voglia allargare le sue conoscenze sull’ “arte del giocare” per metterle in pratica nel proprio ambito di lavoro o anche nella vita di tutti i giorni.

Dopo il successo delle prime due edizioni, alle quali ha fatto eco l’ottima riuscita dell’anno scorso quando per la prima volta è stata sperimentata la via telematica (circa 50 corsisti da 16 a 35 anni presenti ogni anno), anche quest’anno le due associazioni hanno deciso di optare per il virtuale, con tirocinio finale, Covid permettendo, in presenza.

7 le lezioni previste, con inizio fissato per il 22 marzo quando il neo presidente del comitato regionale Giacomo Mattioli, nonché responsabile della Formazione Sea Gruppo, sarà il relatore su un tema particolarmente importante questo periodo, ovvero la messa in pratica dei vari protocolli sanitari per lo svolgimento delle varie attività.

A Monia Vagnini e Beatrice Galvani, invece, spetterà il compito di illustrare le finalità e le proposte pratiche dei vari laboratori (25 marzo), mentre martedì 13 aprile saranno illustrate le tecniche di primo intervento grazie a Giorgia Marcelli dell’associazione Il Piccolo Grande Alessandro Onlus.

Il Gioco è un Bene Educativo entrerà poi nel vivo martedì 20 aprile con il webinar “3/5 anni, il ruolo di istruttore nel gruppo” tenuto da Luca Bartolini e Vanessa Marangoni, corso che sarà replicato martedì 4 maggio, quando il focus di Andrea Calì e Margherita Bertozzi sarà incentrato sulla fascia d’età 6/9 anni e giovedì 6 maggio, dove al centro dell’attenzione, con i relatori Matteo Moschella e Diego Giovanelli, ci saranno i ragazzi dai 10 ai 13 anni.

La valutazione finale dei corsisti e l’inizio dei tirocini formativi partiranno lunedì 10 maggio. La quota d’iscrizione è di 10 euro (tessera Csi gratuita) e sarà possibile prenotarsi a questo link.

“Qualità, professionalità, massima preparazione nell’avvicinare bambini e ragazzi alla pratica sportiva e nelle proposte ludico motorie sono caratteristiche proprie degli Animatori/Educatori sportivi di Associazioni, centri estivi e parrocchie che – spiega il presidente del comitato provinciale, Marco Pagnetti - quest’anno più che mai, a seguito dell’emergenza sanitaria COVID–19 e delle sue conseguenze psicosociali, devono essere formati in maniera trasversale. Gli educatori sportivi che frequenteranno il corso di formazione con i requisiti minimi richiesti (24 ore di formazione) acquisiranno la qualifica C.S.I. riconosciuta dal SNAQ CONI con codice BI005 “Istruttore ginnastica per tutti – Educatore sportivo”.

Come avvenuto gli scorsi anni poi, per i corsisti più idonei, si spalancheranno le porte dei centri estivi Csi, rendendo così il corso, oltre che un’occasione di crescita personale, anche un’ottima opportunità di lavoro.

In allegato il programma.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-03-2021 alle 20:13 sul giornale del 06 marzo 2021 - 132 letture

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