Senigallia: Il Covid19 avanza nel territorio nonostante le restrizioni: a Senigallia 100 contagi in più in una settimana

3' di lettura Fano 03/03/2021 - Non hanno sortito effetti fino ad oggi nè la zona arancione introdotta una settimana fa a Senigallia né la zona arancione in cui era ricaduta la provincia di Ancona da domenica a ieri.

Il Covid19, con la variante inglese riscontrata ormai nel 50% dei casi, continua a crescere a Senigallia e in tutti i comuni dell'hinterland. A Senigallia in una settimana in contagi sono passati da 313 a 415 mentre in tutto il territorio i positivi al Covid19 sono 738 contro i 558 di sette giorni fa.

Ieri i positivi a Senigallia erano 415 e 1064 i soggetti in quarantena (compresi anche i contagiati). Un dato mai così alto per la spiaggia di velluto. Ma anche i comuni dell'hinterland non se la passano meglio. A Montemarciano i positivi una settimana fa erano 54 con 103 quarantene mentre oggi sono 70 con 144 soggetti in quarantena. Crescono i contagi anche a Ostra, passati da 54 positivi e 91 quarantene a 79 positivi e 144 quarantene, e a Trecastelli con i contagi arrivati a 58 con ben 247 quarantene contro i 38 positivi e le 108 quarantene di una settimana fa. A Corinaldo i positivi sono passati da 20 con 52 quarantene a 30 con 76 quarantene e ad Arcevia i positivi sono 26 con 68 quarantene contro i 19 positivi con 63 quarantene di una settimana fa. Anche a Belvedere Ostrense i positivi al Covid sono ora 18 con 50 quarantene contro gli 11 positivi con 36 quarantene di una settimana fa.

Piccole oscillazioni invece a Castelleone di Suasa, dove i positivi sono 6 con 14 quarantene contro i 5 positivi e le 10 quarantene di sette giorni fa, e a Serra de' Conti, con 17 positivi e 39 quarantene contro i 16 positivi e le 41 quarantene di una settimana fa. In controtendenza solo Ostra Vetere dove i positivi al Covid scendono: ieri erano 19 con 41 quarantene contro i 23 positivi e le 50 quarantene del 24 febbraio.

Intanto la zona rossa in cui da ieri è ricaduta tutta la provincia di Ancona, per effetto dell'ordinanza emessa dal presidente della regione Francesco Acquaroli, per il momento non ha prodotto grossi cambiamenti sul fronte scuola. Gli istituti scolastici sono tutti regolarmente aperti, con l'unica eccezione delle scuola media Fagnani dove la dirigenti, con un provvedimento specifico, ha optato per la chiusura anche alle prime classi. C'è però attesa per quello che accadrà dal 6 marzo, quando il Acquaroli dovrà decidere se confermare o meno la zona rossa per la provincia di Ancona. In caso di risposta affermativa, in virtù degli effetti del nuovo DPCM in vigore dal 6, automaticamente tutte le scuole, dai nidi alle superiori, saranno chiuse e si attiverà per gli studenti la didattica a distanza.






Questo è un articolo pubblicato il 03-03-2021 alle 23:00 sul giornale del 04 marzo 2021 - 234 letture

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