Gli ordini e i collegi professionali dopo il confronto con l'amministrazione esprimono la loro preoccupazione

2' di lettura Fano 03/03/2021 - Gli Ordini e Collegi provinciali e regionali, all’indomani del confronto tenutosi con l’Amministrazione del Comune di Fano, riguardante l’accordo quadro per l’incarico di progettazione dei servizi di architettura ed ingegneria di opere stradali, manifestano la loro preoccupazione nei confronti della grave situazione, che l’adozione di tale strumento determinerà.

Ancora una volta, la tematica dell’affidamento di incarichi professionali da parte della Pubblica Amministrazione, torna in modo prepotente al centro del confronto tra professionisti e pubblica amministrazione. Siamo consapevoli della necessità di ricorrere a formule che privilegino il risparmio di spesa e le procedure più snelle per affidare gli incarichi di progettazione, ma tutto questo non può andare a discapito dei piccoli professionisti che, quotidianamente, si impegnano per lo sviluppo e la salvaguardia del proprio territorio. Mai come oggi, ancora dentro la grande crisi sanitaria ed economica che il nostro paese sta attraversando, c’è bisogno di dare spazio e attenzione ai piccoli e medi studi di progettazione del nostro Territorio e della nostra provincia di Pesaro e Urbino.

Troppo spesso i piccoli professionisti sono tagliati fuori dai grandi appalti di progettazione a discapito delle grandi società di ingegneria, che grazie alla loro potenza economica monopolizzano il settore. Spesso è avvenuto che, non conoscendo il territorio o perché poco interessati all’opera in sé, abbiano subappaltato tale servizio con modalità tali da compromettere la qualità della progettazione violando, inoltre, per le piccole attività e studi locali i principi dell’equo compenso con i quali i professionisti vedono riconosciuta remunerativamente la loro prestazione professionale da sempre svolta secondo i canoni di qualità, impegno e correttezza professionale; un compenso che non sia “equo” lede la dignità del professionista, genera pericolose ricadute sul mercato in termini di concorrenza e inevitabilmente si ripercuote sulla qualità dell’opera da realizzare.

Riteniamo che la strada più giusta ed equa sia quella della regolazione degli affidamenti contrattuali sotto la soglia, ispirata al principio di rotazione, che è predisposto per consentire l’effettivo avvicendamento degli operatori a garanzia delle esigenze della competizione economica. Così facendo, non si svilisce il principio anticoncorrenziale da parte dei professionisti già in precedenza aggiudicatari di un servizio o di un lavoro. Per questi motivi ci mettiamo a disposizione dell’Amministrazione comunale per trovare delle soluzioni che possano far coesistere le due esigenze. In questo difficile momento non è opportuno trascurare le piccole realtà del nostro territorio.

Ordine dei Geologi delle Marche
Ordine degli Ingegneri di Pesaro e Urbino
Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Pesaro e Urbino
Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Pesaro e Urbino
Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Pesaro e Urbino






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-03-2021 alle 19:37 sul giornale del 04 marzo 2021 - 203 letture

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