Jesi: Covid nelle scuole primarie, Tribunale del Malato: "Dati preoccupanti, ma si va avanti in presenza"

scuole 1' di lettura Fano 24/02/2021 - In merito all’ultima ordinanza regionale per la quale si è stabilito, tra l’altro, di sospendere le attività in presenza solo per scuole secondarie di 1 e 2 grado, ci permettiamo di esprimere la nostra assoluta contrarietà nel non estendere tale provvedimento anche alle scuole primarie.

Tutti i dati nazionali indicano chiaramente che alle primarie ed alle medie i casi di alunni positivi hanno subito un incremento significativo. Non si spiega quindi in base a quale parametro o indicatore si sia deciso di tenere in presenza gli alunni delle scuole primarie, ponendo a rischio di contagio non solo gli alunni, ma soprattutto genitori e nonni. Ci sorge il dubbio che, in mancanza di un mirato tracciamento e sorveglianza per queste scuole, il provvedimento sia stato condizionato da altri fattori non di ordine sanitario ma di difficoltà delle famiglie interessate.

Ci auguriamo di essere smentiti dai dati sulla base dei quali la Regione ha preso la decisione di lasciare fuori dall’ordinanza le scuole primarie. La situazione sanitaria della nostre città sta subendo un deciso peggioramento dei contagi per cui la priorità deve essere quella di evitare ogni possibile fonte di contagio, almeno sino a quando insegnanti e operatori della scuola abbiano fatto il vaccino, cosa che al momento pare ancora lontano..






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-02-2021 alle 18:41 sul giornale del 25 febbraio 2021 - 117 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, scuole, Tribunale dei Diritti del Malato, comunicato stampa

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