"Mai un diritto di meno - Donne e uomini in Comune": ordine del giorno di Luzi (In Comune)

1' di lettura Fano 01/02/2021 - La nostra democrazia è minacciata da pulsioni e spinte estremistiche, purtroppo per tutte e tutti noi anche la nostra regione non è immune da questa tendenza.

Le dichiarazioni di alcuni esponenti della giunta regionale non lasciano dubbi, l'indignazione è stata tanta, subito dopo è arrivato il tempo di prendere parola, ora è tempo di agire, l'azione passerà per tanti luoghi, percorrerà strade conosciute e altre inedite.

Una di queste non può che essere quella delle istituzioni perché è fondamentale chiedere alla regione Marche il rispetto delle linee guida del ministero della salute con l'abolizione dell'obbligo di ricovero ospedaliero in caso di aborto farmacologico.

Va in questo senso l'ordine del giorno urgente che ho presentato, è uno dei passaggi necessari per ribadire quella che è stata una conquista che tante donne prima di me, insieme a me e spero dopo di me hanno reso possibile.

È così tanto delicato il tema, trattarlo con le modalità di questa giunta regionale è una violenza, è tossico, senza alcun senso del pudore, ancora una volta si "passa" sul corpo delle donne.

Penso sia compito di tutte e tutti noi restituire senso alle parole, alle azioni, tutelare i diritti, mobilitarci.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-02-2021 alle 15:36 sul giornale del 02 febbraio 2021 - 218 letture

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