L'immunologo statunitense Antony Fauci: "La variante sudafricana del covid-19 è più problematica. Stiamo studiando una versione aggiornata dei vaccini"

2' di lettura Fano 25/01/2021 - I due vaccini contro il Covid-19, al momento sembra che siano "efficaci contro le mutazioni sia della variante sudafricana che contro la variante inglese del Covid-19. Ma dobbiamo fare attenzione perché la situazione sta evolvendo".

Lo ha dichiarato Anthony Fauci, direttore dell'US National Institute of Allergy and Infectious Diseases, nel corso della Davos Agenda 2021, aggiungendo poi che: "È una situazione in evoluzione e stiamo già studiando una versione aggiornata dei vaccini che potrebbe fronteggiare sia la variante sudafricana che quella inglese".

L'ipotesi di posticipare di alcuni giorni l'iniezione della seconda dose dei vaccini contro il Covid-19, considerata da alcuni per allargare la massa dei vaccinati, "desta preoccupazione. Non c'è piena efficacia finché non si è iniettata la seconda dose, e se si permette un'efficacia meno che ottimale, si rischia di selezionare nuove mutazioni. Potrebbe non accadere, ma è rischioso", ha dichiarato Fauci.

Lo scienziato, a capo della task-force anticovid statunitense ha spiegato inoltre che "le varianti vanno prese sul serio e quella inglese ha la capacità di aggravare la malattia. Ancora maggiore attenzione va rivolta all'impatto delle varianti sull'efficacia dei due vaccini attualmente in distribuzione, e degli anticorpi monoclonali. La variante inglese - ha riferito l'esperto - non sembra avere un impatto significativo in questo senso. La variante sudafricana è invece un po' più problematica: numerosi studi mostrano che alcuni anticorpi monoclonali sono completamente privi di efficacia contro le mutazioni. E sembra esserci una minaccia molto più alta all'efficacia dei vaccini, anche se l'effetto cuscinetto della loro efficacia è sufficientemente forte da poter dire che i vaccini sono efficaci contro entrambe le varianti. Detto questo - ha proseguito Fauci durante un Forum economico mondiale - questa è una situazione in evoluzione. Stiamo già cercando di realizzare versioni migliorate dei vaccini in grado di fronteggiare sia la variante sudafricana che quella inglese. E dunque anche se in questo momento i vaccini funzionano contro di esse, dobbiamo essere preparati ad un upgrade, sotto forma di 'boost' post-vaccinazione o di un vaccino bivalente".






Questo è un articolo pubblicato il 25-01-2021 alle 17:33 sul giornale del 26 gennaio 2021 - 4863 letture

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