Come viene vista la Shoah da una bambina e un bambino? Tre appuntamenti curati dallo storico Paride Dobloni per la Giornata della Memoria

4' di lettura Fano 25/01/2021 - La Shoah raccontata attraverso gli occhi dei bambini. E’ questo l’intento che si pone l’ambizioso progetto organizzato da Rotary Club Fano con la collaborazione del Consiglio delle Bambini e dell’Assessorato ai Servizi educativi, alle Biblioteche e alla Memoria del Comune di Fano per celebrare la Giornata della Memoria.

Ad animare l’ambizioso evento saranno tre appuntamenti in streaming che si svolgeranno il 27 gennaio, curati e seguiti direttamente, dal professor Paride Dobloni, uno dei più noti storici italiani sui diritti umani.

“Tre appuntamenti per avvicinare con la necessaria delicatezza le bambine e i bambini al grande e complesso tema della Shoah - chiosa l’assessore Samuele Mascarin -, trasmettendo ai più piccoli la conoscenza di una delle pagine più buie della nostra Storia e, al tempo stesso, facendo maturare la consapevolezza di quanto le scelte individuali e collettive possano fare la differenza tra il bene e il male. La proposta di Rotary Club Fano – che vede la collaborazione del Consiglio delle Bambini e dell’Assessorato ai Servizi educativi, alle Biblioteche e alla Memoria - si affianca agli incontri e agli eventi proposti dal Comune di Fano in occasione del Giorno della Memoria, nell’ambito del Progetto ISCOP ‘Educare alla Storia: una scuola di cittadinanza’ che è iniziato nel novembre 2020 e ha coinvolto, attraverso un ciclo di appuntamenti seminariali con storici di fama nazionale e internazionale, oltre 400 studenti delle scuole superiori cittadine”.

“La Shoah non può essere raccontata come altri eventi storici - spiega il professor Paride Dobloni -. A 20 anni dalla sua istituzione, ci troviamo davanti ad un problema relativo alle modalità con cui consegneremo l’importanza di questa ricorrenza alle future generazioni. Si tratta di un esperimento di contaminazione linguistica e didattica che non si era mai svolto prima. Si partirà alle 15 con una conversazione con i docenti, con i quali discuteremo su quello che possiamo dire o non dire della Shoah ai nostri bambini. Stileremo un decalogo che ci guiderà nel trasferimento di queste informazioni. Successivamente, alle 17,45 incontreremo le bambine i bambini delle scuole primarie fanesi, grazie al coinvolgimento del Consiglio dei Bambini - Fano Città delle Bambine e dei Bambini. In un confronto che avrà dei riferimenti laboratoriali, ci avventureremo nella scommessa di affrontare un argomento spinoso, complesso e delicato nell’ambito del quale sono state scritte le pagine più tristi della storia del ‘900. Non va dimenticato che dei 6 milioni di ebrei uccisi durante l’olocausto, 1,5 milioni furono ragazzi sotto i quindici anni. E del resto Mussolini, con le ‘Leggi Razziali’ che colpirono la scuola, voleva attaccare il futuro della storia italiana. Concluderemo alle 21 con l’ultimo appuntamento della giornata rivolto a tutti, compresi gli adulti, dentro il quale analizzeremo l’esito di questo esperimento, provando a dedurre delle conclusioni e degli spunti di riflessione".

“Sono onorato come presidente del Rotary Club Fano - spiega Dario Colangeli - di aver contributo a realizzare questo momento. Insieme a Dobloni c’è stato sin da subito un feeling che ci ha permesso di convergere sull’opportunità di questo progetto, articolato in tre incontri. Un plauso va all’assessore Mascarin che ha accolto il nostro invito che vuole lasciar una traccia nel ricordo di questa importantissima giornata”.

“Si tratta di un tentativo che vuole raccontare la Giornata della Memoria - spiega Elisa Bilancioni della Fano Città delle Bambine e dei Bambini - sfruttando la sensibilità e l’approccio logico delle bambine e dei bambini. Dall’esperienza molto intensa di Fano Città delle Bambine e dei Bambini, riceviamo la consapevolezza di dover sviscerare temi alquanto complessi insieme ai nostri fanciulli, con l’obiettivo di utilizzare un linguaggio essenziale e mai superficiale”.

Si ricorda che per assistere ai primi due appuntanti delle 15,45 e 17,45 è sufficiente collegarsi al canale YouTube “Sistema Bibliotecario di Fano”, mentre l’appuntamento serale delle 21 dal titolo “I Bambini nella tempesta della Shoah” potrà essere seguito sulla pagine Facebook del Rotary Club di Fano. La partecipazione è gratuita e non necessita di alcuna installazione di software o applicazioni.

In allegato le grafiche.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-01-2021 alle 17:22 sul giornale del 26 gennaio 2021 - 141 letture

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