Camerino: Via le transenne! Riaperto il corso di Camerino: "Un segnale di speranza

3' di lettura Fano 23/01/2021 - Ha fretta di togliere le transenne il sindaco di Camerino Sandro Sborgia.

Un breve discorso, la parola data alle altre autorità presenti alla sobria cerimonia in piazza Cavour e poi subito a spostare quegli "ostacoli" che hanno chiuso il corso Vittorio Emanuele per più di 4 anni. Dal sisma del 2016 Camerino ha recuperato la piazza nel 2017 e oggi, sabato 23 gennaio 2021, si riappropria anche della via più frequentata prima del terremoto. Per farla tornare a vivere pienamente però c'è ancora molto da ricostruire. Lo sa bene proprio il sindaco di Camerino Sandro Sborgia, il primo a valicare quel varco tra piazza e corso rimasto chiuso per troppo tempo. "Abbiamo lavorato molto per arrivare a questo punto. Preciso che non è il giorno del trionfo, ma una giornata simbolo di ripartenza e speranza - spiega il primo cittadino di Camerino - Questa riapertura deve servire ai cittadini per riprendere confidenza con il centro, ora speriamo che la ricostruzione vera e propria acceleri. Al momento abbiamo solo onorato un impegno che ci siamo presi con la cittadinanza e lo dedichiamo sia alle giovani generazioni sia a coloro che purtroppo in questi anni ci hanno lasciato e non potranno più rientrare nelle loro case qui in centro".

Un momento speciale anche per il rettore dell'Università di Camerino Claudio Pettinari: "La riapertura del corso per me è molto significativa - conferma Pettinari - ho camminato tante volte da studente e da professore su questa via, ma mai da rettore, quindi oggi è la prima volta. Questa strada è fondamentale per collegare due parti di Camerino importanti per la nostra università".

Apertura importantissima pure per l'arcivescovo Massara. "Quando si apre qualcosa non si apre solo una struttura fisica, ma anche la speranza - dice mons. Massara - Quando mi è capitato di attraversare la zona rossa finora ho sentito solo silenzio, ora il corso contribuirà a riportare un po' di rumore".

Il presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari ha certificato che si tratta di "un piccolo passo avanti verso la normalità. I cittadini terremotati - prosegue Pettinari - stanno dimostrando di essere eroici e le istituzioni devono comportarsi adeguatamente a questo, facendo vedere passi in avanti costanti. Inoltre ribadisco che non si può più pensare ai campanili, ma bisogna agire da territorio, da regione, senza distinzione tra costa ed entroterra".

Sulla stessa lunghezza d'onda il consigliere regionale Renzo Marinelli, ex sindaco di Castelraimondo. "Dopo anni di difficoltà ora sembra che la ricostruzione abbia cominiciato a correre. La riapertura del corso di Camerino è un segnale di speranza per coloro che sono fuori e che vogliono e devono tornare in queste terre. La regione crede nelle aree interne e nella ricostruzione - conclude Marinelli - il futuro è lo stretto legame tra costa e entroterra".

A passeggiare lungo il corso c'erano anche il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, le forze dell'ordine, gli operai comunali che hanno contribuito a rimuovere altre transenne e diversi membri di amministrazione e consiglio comunale camerte. Tutti con il naso all'insù ad indicare la propria casa o quella di un parente, ricordando momenti felici vissuti in quegli edifici che oggi sono puntellati dalle messe in sicurezza.








Questo è un articolo pubblicato il 23-01-2021 alle 17:22 sul giornale del 25 gennaio 2021 - 205 letture

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