Potenziato il trasporto pubblico per garantire il ritorno in classe in sicurezza, Castelli: “Nelle Marche 134 autobus in più"

3' di lettura Fano 21/01/2021 - Via libera al ritorno in classe degli studenti delle scuole superiori marchigiane al 50 per cento, a partire da lunedì 25 gennaio. La concertazione è stata raggiunta, nel corso del Tavolo regionale di confronto con l’Ufficio scolastico regionale, convocato in videoconferenza. All’incontro hanno partecipato gli assessori regionali all’Istruzione Giorgia Latini e ai Trasporti Guido Castelli.

“Obiettivo della Regione è quello di riaprire le scuole in sicurezza – ha detto l’assessore Latini – Abbiamo aspettato il tempo necessario proprio per garantire una continuità didattica e puntare a incrementare ulteriormente la percentuale in presenza, quando le condizioni sanitarie lo renderanno possibile. Le scelte che abbiamo presto, per quanto riguarda la didattica a distanza, sono state dolorose, ma dettate dalla necessità di promuovere la sicurezza poiché durante le festività si era rilevato un aumento dei contagi e soprattutto perché il Governo, solo quattro giorni prima della riapertura delle scuole, aveva annunciato il restringimento dei parametri per l’accesso in zona arancione e zona rossa. Oggi siamo in fascia arancione, nonostante dei dati in miglioramento, e abbiamo le condizioni per scendere in gialla. Accompagniamo questa ripartenza in presenza con investimenti concreti per rendere le scuole ancora più sicure, avviando un massiccio piano che prevede l’acquisto e l’installazione di purificatori d’aria e sanificatori d’ambiente, allo scopo di raggiungere una didattica in presenza più estesa possibile”.

Un lavoro di grande sinergia con le aziende del trasporto e un impegno importante coordinato dall’assessore ai Trasporti Guido Castelli ha consentito il potenziamento del trasporto pubblico in vista dell’imminente ritorno in classe degli alunni delle scuole superiori. L’assessore, impegnato anche oggi in una serie di video-riunioni con il mondo dei trasporti e quello della scuola, in questo caso insieme all’assessore Giorgia Latini, ha ribadito che “lo Stato deve impegnare più risorse sul fronte dei trasporti”, ricordando che le Marche sono l’ultima Regione italiana per trasferimenti statali relativamente al TPL. “Per garantire i 134 autobus aggiuntivi necessari alle esigenze scolastiche fino al termine dell’anno scolastico – afferma Castelli – la Regione Marche avrà bisogno di un finanziamento tra i 10 e i 12 milioni di euro. Ad oggi lo Stato ne ha assegnati alle Marche appena 6, la metà di quanto necessario per implementare servizi che viaggeranno al 50 per cento dei posti disponibili. Il sistema trasportistico regionale ha subito perdite da pandemia per 33 milioni, 16 dei quali coperti con le risorse del bilancio regionale. È il momento che le Regioni insieme ai Comuni uniscano le forze affinché lo Stato non distolga l’attenzione su quella che di fatto rappresenta un’area di rischio del contagio e cioè la percorrenza tra la fermata e le scuole, perché la sicurezza, il presidio e il monitoraggio dei tragitti è il tema dei temi. Auspico che il prossimo imminente Dpcm destini risorse adeguate per questo servizio”. Nella mattinata di mercoledì l’assessore Castelli aveva incontrato i sindacati Cgil Cisl e Uil per un confronto sul tema della riapertura delle scuole e per favorire la più ampia condivisione delle scelte da prendere.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-01-2021 alle 09:41 sul giornale del 22 gennaio 2021 - 158 letture

In questo articolo si parla di regione marche, politica, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bKq4