Civita di Bagnoregio (VT): col suo straordinario paesaggio culturale, candidata a Patrimonio UNESCO dell'Umanità

2' di lettura Fano 21/01/2021 - Il Consiglio Direttivo della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco - informa la testata specialistica d'arte "Art Tribune" - ha approvato, come candidatura italiana da presentare all’esame del Comitato del Patrimonio Mondiale nel 2022, il “Paesaggio culturale di Civita di Bagnoregio”.

“La candidatura di Civita di Bagnoregio è il giusto riconoscimento della sinergia tra i diversi attori del territorio, tra pubblico e privato, per il conseguimento del primo, importante passo verso l’iscrizione di questo sito straordinario nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco”, ha commentato il Ministro per i Beni e le Attività culturali e il Turismo Dario Franceschini. “Ora è importante che il lavoro condiviso fin qui prosegua fino al raggiungimento del risultato, che premia un paesaggio culturale di enorme valore e bellezza”.

Civita è una piccola frazione del Comune di Bagnoregio, nell’Alto Lazio, al confine con l’Umbria, all’interno della Valle dei Calanchi (calanchi son quei fenomeni erosivi del terreno per l'effetto del dilavamento delle acque su rocce argillose degradate, con scarsa copertura vegetale; già questo toponimo dà l'idea dell'ambiente naturale non facile in cui sorge Civita): in provincia di Viterbo, facente parte de i Borghi più belli d’Italia. La sua candidatura è frutto del lavoro congiunto di Regione Lazio e Comune di Bagnoregio, cui hanno collaborato il MIBACT, attraverso il coordinamento dell’Ufficio UNESCO del Segretariato Generale e grazie ai contributi della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale.

“Risale al maggio 2015 il nostro primo appello per sostenere la candidatura di Civita a Patrimonio Unesco”, ha ricordato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, “a cui aderirono migliaia di cittadini e oltre 150 personalità del mondo della cultura, dell’arte e dello spettacolo”. Tra questi figurava la celebre Associazione Civita (che ha sede a Roma, a Piazza Venezia) nata nel 1987 ispirandosi, nel nome, proprio a Civita di Bagnoregio.

La storia di questa cittadina - patria tra l'altro, nel 1217 circa, di S.Bonaventura, filosofo e teologo, amico di S.Tommaso d'Aquino e Dottore della Chiesa - che sorge su uno sperone di roccia nel bel mezzo delle valli del Fossato del Rio Torbido e del Fossato del Rio Chiaro, affonda le sue radici in epoca etrusca. Per secoli gli abitanti hanno dovuto lottare contro l’erosione e le frane: l’aspetto attuale del borgo risale però alla fine del Medioevo, e da allora è rimasto pressoché intatto. E' stata, tra l'altro, set di vari film: tra cui l'irresistibile episodio di "Contestazione generale", di Dino Risi (1970), dove un Alberto Sordi prete di campagna caracolla, con uno sgangherato motorino, sul ponte che collega Civita all'ambiente circostante.


di Fabrizio Federici
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Questo è un articolo pubblicato il 21-01-2021 alle 09:16 sul giornale del 22 gennaio 2021 - 178 letture

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