'Marche Palcoscenico Aperto. Festival del teatro senza teatri', un festival lungo 5 mesi

6' di lettura Fano 18/01/2021 - Prende il via il 23 gennaio Marche Palcoscenico Aperto. Festival del teatro senza teatri, un festival lungo 5 mesi che vede coinvolte fino al prossimo maggio 60 compagnie per più di 200 eventi di teatro, musica, danza e circo contemporaneo in streaming, on line, al telefono o whatsapp, con 545 lavoratori dello spettacolo coinvolti, nato dalla volontà della Regione Marche / Assessorato alla Cultura con AMAT.

Il festival presenta i lavori dei 60 artisti / compagnie selezionati tra le 370 proposte pervenute a Marche Palcoscenico Aperto. I mestieri dello spettacolo non si fermano, il bando nato come prima concreta risposta all’attuale interruzione delle attività di spettacolo dal vivo dovuta all’emergenza sanitaria. I progetti selezionati sono stati scelti dalla commissione composta da Federica Patti (ricercatrice e studiosa di arti multimediali), Gemma Di Tullio (organizzatrice del Teatro Pubblico Pugliese, circuito multidisciplinare, ed esperta di danza) e Gilberto Santini (direttore AMAT).

“La creatività non si ferma, lo testimonia l’ampia adesione a questo bellissimo progetto che la Regione Marche, insieme all’AMAT, sostiene convintamente”: così l’assessore alla Cultura Giorgia Latini, intervenuta alla conferenza stampa di presentazione di Marche Palcoscenico Aperto. Festival del teatro senza teatri. “Nonostante i teatri siano chiusi, siamo riusciti a realizzare questo festival, che è un unicum nazionale, coinvolgendo tantissime compagnie del territorio marchigiano che hanno presentato i loro progetti per realizzare più di 200 eventi di teatro, musica, danza e circo contemporaneo. Ed è davvero un bel segnale che siano ben 545 i lavoratori coinvolti che hanno la possibilità di continuare a lavorare regalandoci momenti preziosi. La Regione Marche ha destinato complessivamente oltre 300 mila euro al bando Marche Palcoscenico Aperto. I mestieri dello spettacolo non si fermano, una misura ampliata con ulteriori 186 mila euro visto il successo dopo il primo finanziamento di 120 mila euro, per rispondere concretamente a questa voglia di non fermarsi dando massima attenzione e vicinanza al settore, agli artisti e operatori che si trovano in particolare difficoltà per la pandemia. Sono fiera di questo cartellone così ricco che dona ampio spazio alla creatività delle compagnie marchigiane che si sono espresse in tante modalità e che potranno farsi conoscere nel mondo aprendosi ad una platea vastissima grazie a questa esperienza in digitale davvero virtuosa. Grazie ad AMAT per l’organizzazione e a tutti i partecipanti che con la loro arte hanno reso possibile questo festival. La cultura ci fa stare bene e ci regala emozioni di cui ora più che mai abbiamo bisogno in attesa di tornare alla normalità e vivere una vita all’insegna della socialità”.

Il Festival del teatro senza teatri rappresenta un invito rivolto a tutta la platea possibile a vivere momenti di ‘invasione’ ed ‘evasione’ propri dell’esperienza teatrale, nelle forme ora possibili, cogliendo l’occasione che questa sfida storica rappresenta. Cogliere la circostanza per esplorare il teatro in forme e pensieri nuovi, che consentono allo spettatore di vivere nuove sfide. Se il luogo del teatro è interdetto non lo sono infatti i tanti luoghi immateriali - a partire dal digitale, ma anche mediante ogni altro mezzo che la creatività degli artisti ritiene utile - che a distanza permettono ancora un rapporto tra artisti e pubblico, un rapporto che guadagna in intimità ciò che perde in termini di socialità.

In questa prima fase il cartellone dal 23 gennaio al 31 marzo offre 104 eventi e vede coinvolte 30 compagnie: Di Filippo Marionette & Ermelinda Coccia con Sabato Sand Art (dal 23 gennaio al 27 marzo, ogni sabato) e Mercoledì Marionette (dal 27 gennaio al 24 marzo, ogni mercoledì) su Vimeo, Giulia Bellucci & Marina Bragadin con Personaggi sul filo dei dialoghi mancati al telefono (dal 25 al 31 gennaio), Teatrino Pellidò / Vincenzo Di Maio con Cà Del Pozzo su Youtube (27 gennaio), Piero Massimo Macchini con Fortuna Macchini su Zoom (31 gennaio), Collettivo Ønar con PPSS_Mosaico_020 via e-mail (da gennaio campagna di iscrizione), L’Abile Teatro con Who is the stranger? sul sito della compagnia (dal 3 al 24 febbraio, ogni mercoledì), Leda con Attitudine – realizzare un disco nell’era del Covid su Facebook, Instagram, Youtube (dall’8 al 22 febbraio, ogni lunedì) e Attitudine – Il Concerto su Facebook, Instagram e Youtube (15 marzo), Collettivo Delirio Creativo & Luigi Moretti con Cercasi Masha Disperatamente su Youtube (dall’11 al 14 febbraio), Circo Takimiri con Circo Storico Takimiri in diretta Diretto al cuore su Facebook e Arancia Television (11 e 14 febbraio), Asco con Caos Live su Facebook e Twitch (13 febbraio), Rosetta Martellini & Michele Scipioni / Fabrica Teatro con Racconti d’Inverno su Facebook e Youtube (17 febbraio e 24 marzo), Mario Mariani su Youtube e Zoom con Mario Mariani onlive. The Rossini Variations (21 febbraio) e Mario Mariani Onlive. Concerto (21 marzo), Teatro Linguaggi con Still waiting [4 episodi] su Facebook (21 e 28 febbraio, 7 e 14 marzo), Michela Paoloni con You are me su Facebook (26 febbraio), Roberto Zechini con Io sono Antonelli su Facebook, Youtube e sito dell’artista (27 e 28 febbraio), Numeri 11 con Alter Ego [3 appuntamenti] su Youtube (dal 28 febbraio al 14 marzo), Alice Toccacieli / Luoghi Comuni con Blue House_Esplorazione Performativa su Whatsapp e Zoom (dall’1 al 14 marzo), Simone Guerro con Teatro x corrispondenza sul sito del progetto (dal 5 al 19 marzo, ogni venerdì), Asini Bardasci & Pietro Piva Home_Let - Un Amleto su Zoom (5, 6 e 7 marzo), Oscar Genovese & Galassie Srl con Diavoli [5 episodi] su Facebook (5, 9, 12, 16 e 19 marzo), Ylenia Pace con Chat con delitto al telefono, Telegram e Whatsapp (7 marzo), Compagnia della Marca con Aprite i vostri occhi. Sopra e sotto il palco su Youtube (14 marzo), Lisi / Bragaglia / Cardarelli con Lingua Ignota_digital reload su Facebook e Youtube (14 marzo), Stefano Coppari Quartet con Lock su Facebook (19 marzo), Rokeya con Ritual: Acto I Oscuridad su Youtube, Mixcloud, Bandcamp e Instagram (20 marzo), Ginkgo Teatro con Risveglio su Youtube (21 marzo), Mara Oscar Cassiani con I am dancing in a room su Zoom e Youtube (21 marzo), Indipendance con Tu, come danzi? su Zoom (28 marzo), Teatro Patalò con Inventare la vita su Youtube (28 marzo, 29 marzo incontro con la compagnia) e Marco Fagotti con Confessioni di un povero diavolo su Facebook (31 marzo).

La programmazione dei mesi di aprile e maggio sarà presentata prossimamente e vedrà coinvolte le altre 30 compagnie: Appennino Up – Festival dell’Appennino, Francesco Arcuri, Babelia & C.-progetti culturali, Roberta Biagiarelli, Andrea Baldassarri, Lorenzo Bastianelli _Teatro Sovversivo, Chiara Borsella, Federico Bracalente, Filippo Brunetti, C.G.J. Collettivo Giulio e Jari, Calvaresi Davide / 7-8 chili, Collettivo Collegamenti, Collettivo Vibrisse, Compagnia Teatri Della Plebe, Giuliano Del Sorbo, Raffaele Damen, La casa di Asterione, Lagrù Ragazzi, LAJ Big Band, Roberto Gazzani e Pablo Corradini, Mabò Band, Maledetti Cantautori/ Nicholas Ciuferri, Davide Combusti (The Niro), Ernesto Anderle, Francesco Marilungo / Chiara Caterina, Masako Matsushita con P. Paggi e The Sound of Marcello, Nufabric Records, Profili Artistici/ Barbara Alesse/ Ernesta Argira, Ruvidoteatro, Teatro Rebis, Teatrodelleisole, The Faccions, Threshold Francesco Savoretti, Fabio Mina, Andrea Marinelli, Umanesimo Artificiale, Cecilia Ventriglia.

Aggiornamenti e informazioni complete su www.amatmarche.net.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-01-2021 alle 16:19 sul giornale del 19 gennaio 2021 - 165 letture

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