È possibile compreare un immobile dopo la separazione? Risponde l'avvocato Roberta Motta

3' di lettura Fano 05/01/2021 - Continua la nostra iniziativa gratuita di consulenza legale in collaborazione con l'avvocato Roberta Motta dello studio Motta e Partners. Per inviare le vostre domande: info@studiolegalemottaepartners.it.

Buonasera Avvocato,
purtroppo a causa di gravi discordie coniugali, da tempo sto pensando di attivarmi per chiedere la separazione da mia moglie. Quanto tempo occorre per una separazione? Dopo quanto tempo dalla separazione si può chiedere il divorzio? Se dopo la separazione mi compro una casa, questa è di mia esclusiva proprietà?

Grazie mille per l’attenzione

Fabio (Fossombrone)


RISPOSTA

Gentilissimo sig. Fabio, in merito alla Sua prima domanda dipende dal tipo di separazione.

Nel nostro ordinamento ne esistono infatti due tipologie, che prevedono procedimenti diversi.

Una è la separazione consensuale, che si caratterizza per la celerità e la brevità del giudizio: infatti con essa i coniugi raggiungono un accordo su tutte le questioni, dall'affidamento dei figli agli aspetti più strettamente patrimoniale, che deve essere confermato davanti al Presidente del Tribunale e ha efficacia e validità con la c.d. omologazione del Tribunale.

Praticamente, il giudizio di separazione consensuale si risolve in una unica udienza che, di solito, è fissata nell'arco di qualche mese dal Presidente del Tribunale, davanti al quale i coniugi compaiono per sottoscrivere le condizioni di separazione concordate, che peraltro il Giudice deve verificare essere rispondenti all'interesse dei figli. Successivamente a tale udienza, il Tribunale omologa l'accordo e i coniugi sono separati.

Diversamente accade nel giudizio di separazione giudiziale. Trattandosi di un procedimento giudiziale vero e proprio, non si risolve in una sola udienza, ma, perdurando l'animosità e i contrasti tra i coniugi, tale tipo di giudizio può durare anche anni, soprattutto se vi sono forti divergenze circa l'affidamento dei figli, il loro mantenimento o il mantenimento del coniuge economicamente più debole, con notevole aumento dei costi.

In relazione al secondo quesito da lei posto, il termine per poter chiedere il divorzio dopo la separazione è di un anno (o di sei mesi in caso di separazione consensuale) di ininterrotta separazione a far tempo dalla comparizione dei coniugi davanti al presidente del tribunale, previsto dall' articolo 3 n. 2 lett. b), legge n. 898 del 1970, e decorre dall'udienza presidenziale nella quale è stato emesso il provvedimento di autorizzazione dei coniugi a vivere separati, anche se la sentenza di separazione o il decreto di omologa del Tribunale interviene in un momento successivo.

Ed infine, riguardo alla possibilità di acquistare un suo immobile dopo la separazione, Le specifico che con l'entrata in vigore della legge sul c.d. divorzio breve, il legislatore ha modificato anche l’art. 191 c.c. inserendo un’ulteriore comma che prevede che la comunione legale dei coniugi si scioglie, in caso di separazione giudiziale, nel momento in cui il presidente del tribunale alla prima udienza di comparizione adotta i provvedimenti temporanei ed urgenti e autorizza i coniugi a vivere separati, e in caso di separazione consensuale, dalla data di sottoscrizione del processo verbale di separazione dei coniugi dinanzi al presidente, purché successivamente omologato.

Quindi, ciascun coniuge potrà acquistare un immobile, che sarà di sua esclusiva proprietà, subito dopo l'udienza davanti al Presidente del tribunale, sia in caso di separazione giudiziale che in quella consensuale.

Sperando di essere stata chiara ed esaustiva

Un cordialissimo saluto

Avv. Roberta Motta






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-01-2021 alle 16:59 sul giornale del 07 gennaio 2021 - 276 letture

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