Nuova Fano: il Pincio da porta della città a porta del degrado

1' di lettura Fano 01/12/2020 - Il Pincio di Fano ristrutturato, valorizzato e restituito ai fanesi illuminato, nella primavera del 2019, con una spesa importante di 950mila euro ora abbandonato e lasciato nelle mani di sprovveduti maleducati a cui non piace vivere serenamente l’attrattiva principale della nostra città. Nel 2019, periodo della campagna elettorale, quel luogo per questa Amministrazione comunale ne è stato il punto di riferimento per prendere voti.

Ora la porta della città di Fano con una terrazza meravigliosa e la maestosità dell’Arco di Augusto è lasciato al bando di artisti improvvisati la cui unica arte è quella di distruggere. Notiamo, infatti, panchine che hanno improvvisamente cambiato colore, cestini per la raccolta rifiuti divelti, cartacce e bottiglie ovunque. Non ci sono parole!

Purtroppo abbiamo di nuovo a che fare con la mancanza di rispetto di coloro che non apprezzano la bellezza e la distruggono. Mancanza di rispetto che offende la città, la sua storia e i fanesi.

Una città che di sera viene lasciata in abbandono senza più controlli ed ecco che ladri e malintenzionati la fanno da padroni. Manca il controllo e dove sono gli impianti di video sorveglianza in un luogo importante dove sono stati investiti tantissimi soldi?

Manca una squadra, già proposta dalla Nuova Fano, che si occupi della manutenzione e la cura degli ambienti.

Naturalmente come Nuova Fano, dopo aver raccolto la richiesta di un cittadino, che ha inviato anche le foto che testimoniano il degrado, ci rivolgiamo al Sindaco e alla sua Amministrazione comunale affinché prenda provvedimenti mirati per mantenere il Pincio in tutto lo splendore che merita.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-12-2020 alle 19:58 sul giornale del 02 dicembre 2020 - 237 letture

In questo articolo si parla di fano, politica, Circolo Nuova Fano, comunicato stampa

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