I rituali scaramantici degli italiani, quali conoscete?

Fano Piazza XX Settembre Fortuna 4' di lettura Fano 23/11/2020 - Gli italiani conoscono e praticano tutti i giorni tantissimi rituali scaramantici. Sono gesti così abituali e quotidiani da non essere più considerati per quello che sono: credenze e pratiche di una storia millenaria interessante dal punto di vista antropologico, sociale e popolare.

Si dice paese che vai e credenza che trovi, Napoli è la città regina della superstizione, dei gesti scaramantici e dei portafortuna anche connesse al gioco e allo sport.

Scaramanzie e religione si confondono, ecco il motivo

Qualche volta, contrariando i sacerdoti, si tende ad usare gesti cari alla religione per scaramanzia anche quando il loro fine non è quello. L'esempio più classico è il Segno della Croce o l'uso di santini e immagini sacre come portafortuna oltre che scaccia demonio.

La verità è che nella superstizione e nella scaramanzia, per motivi storici, culturali e antropologici si mischiano elementi di religione cattolica, rimanenze del paganesimo o del culto greco-latino, di leggende e conoscenze acquisite dai popoli regionali.

Come esempio parliamo del 13 considerato numero fortunato perché collegato a Sant'Antonio, nominato il Santo della fortuna.

Il simbolo più bello però per parlare di unione tra religione, paganesimo e scaramanzia è il curniciello napoletano, un amuleto rosso che per funzionare deve essere prodotto a mano da una persona di buon cuore e regalato recitando una preghiera di richiesta a questi santi: Gennaro, Girolamo, Crispino, Giustino, Eufemia.

Il corno rosso però non ha origini cattolica ma greca, rappresenta infatti il corno di Amaltea, nutrice di Zeus o il fallo di Priapo, Dio della prosperità.

Gesti scaramantici conosciuti e non conosciuti

Dopo aver raccontato curiosità e leggende sui riti scaramantici, sapete quali sono quelli più conosciuti e praticati dagli italiani? Ecco un piccolo elenco.

  • Lo specchio nell'antichità era considerato un oggetto sacro e magico, dato che riflette le persone gli antichi romani credevano l'immagine riprodotta fosse connessa allo stato di salute. Da loro deriva la credenza che rompere lo specchio porti sfortuna per sette anni. Molte culture consideravano lo specchio una finestra dell'aldilà o comunque un portale verso un mondo sconosciuto, ciò ha generato al credenza che dormire davanti ad uno specchio porti male.

  • La destra è il bene, la sinistra è il male: questa considerazione che nasce un po' dalla religione cattolica, un po' da credenze passate genera molti riti scaramantici. Ad esempio, è bene la mattina non alzarsi mai dalla parte sinistra del letto, non bisogna entrare in una casa con il piede sinistro, non bisogna tenere il pane con la mano sinistra. Tutti questi gesti portano sfortuna perché la sinistra appartiene al demonio.

  • Olio, sale, acqua benedetta o da benedire: questi tre elementi sono preziosi per qualsiasi rito religioso, per cucinare, per conservare i cibi. L'acqua è sempre un bene sacro, l'olio e il sale richiedono lavoro per produrli o acquistarli. Quindi il sale se versato in tavola porta male ma, per scongiurare la sfortuna, è sufficiente gettarne un po' di quello caduto alle spalle, serve anche a tenere lontano il malocchio o l'influenza negativa di persone iettatrici. Anche la caduta di una fiala d'olio regala anni di sfortuna, per le sue funzioni sacre in divere religioni deve essere protetto da questi incidenti.

  • Quando state con i nonni, ricordate di rispettare il pane che non deve essere mai girato, innanzitutto perché porta sfortuna, il secondo motivo la pagnotta viene segnata con una croce prima di metterla in forno. Questo gesto migliora la cottura ma è anche un segno di preghiera e ringraziamento a Dio.

Rituali scaramantici e giochi: quali conoscete?

La fortuna (e spesso la sfortuna), hanno anche influenzato il mondo dei giochi online e non. Da un lato, abbiamo le lotterie classiche, con la scelta dei numeri dettata dalla smorfia napoletana e l'interpretazione dei sogni, dall'altra abbiamo dei giochi moderni come Lucky Lady Charm deluxe, con un chiaro riferimento a questo argomento, per via di una grafica che include gatti neri e amuleti della fortuna.

Sapete quali sono i rituali scaramantici più conosciuti per il mondo dei giochi a premi o di società?

  • Partiamo dal gesto più famoso del mondo, incrociare le dita. Ha origine cristiane che pochissimi conoscono e considerano, infatti il gesto simboleggia la croce e serve per proteggersi dal peccato e attirare la buona sorte. Una sorta di benedizione a ciò che si fa e si sta vivendo.
    Passiamo ad un altro gesto tipico dei tavoli da gioco, ricordate che un po' per bonton e un po' per scaramanzia è meglio non contare le vincite al tavolo. Nel poker non si fa mai, ad esempio, si sforza la memoria, anche perché è un gesto di debolezza e, come scritto, porta sfortuna.

  • Concludiamo con un terzo gesto poco conosciuto e legato alla fertilità, ebbene la pancia di una donna incinta rende fortunato un biglietto della lotteria, il rito prevede di strofinarlo sull'addome con il nascituro dentro.






Questo è un articolo pubblicato il 23-11-2020 alle 11:36 sul giornale del 23 novembre 2020 - 143 letture

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