Linea dura contro i vandali di Halloween. Seri: “Li puniremo”. Cucchiarini promette denunce e verbali

5' di lettura Fano 01/11/2020 - “Quanto è accaduto è intollerabile, sono veramente arrabbiato”. Comincia così la video-replica del sindaco di Fano Massimo Seri, visibilmente indignato in seguito ai disordini della notte di Halloween nel quartiere Sant’Orso (i dettagli). Dure reazioni anche da parte delle assessore Sara Cucchiarini e Barbara Brunori, oltre che dal segretario del circolo Sant’Orso del Partito Democratico Giovanni Clini.

“È accaduto tutto questo nonostante gli appelli e le ordinanze – ha tuonato il primo cittadino (guarda il video in coda all’articolo) -, e non si è trattato soltanto di assembramenti ma di vero e proprio teppismo. Andremo fino in fondo, puniremo i responsabili”. Seri si è poi rivolto alle famiglie dei ragazzi che hanno messo a soqquadro un intero quartiere rovesciando cassonetti, devastando lampioni e appiccando anche un incendio. “Questi non sono ‘ragazzi di nessuno’”, ha precisato con una palese frecciata verso quei genitori che non hanno vigilato sui loro figli. “Servono punizioni esemplari – ha aggiunto -, e poi non si venga a piangere perché in fondo sono dei bravi ragazzi. No, sono stati degli sciocchi e hanno avuto dei comportamenti sbagliati. Questa mattina c’erano dei bambini avviliti per quanto hanno visto”.

L’assessora alla polizia locale Sara Cucchiarini ha invece promesso denunce e verbali, definendo Sant’Orso “un teatro di guerriglia urbana”. Le indagini per il riconoscimento dei vandali sono già iniziate. “La sera di Halloween – ha raccontato l’assessora - alcune pattuglie hanno stazionato nel quartiere cercando di contenere il tutto. Invece è stato un susseguirsi di insulti agli agenti, lancio di petardi e altri oggetti sulle loro auto, utilizzo di fumogeni, distruzione dell’arredo urbano, lesione di vetture in sosta, bici e portoni delle abitazioni, urla e scorribande coi motorini (oltre al danneggiamento di alcuni lampioni, ndr), tutto documentato anche dagli stessi ragazzi sui loro profili social”. La Cucchiarini ha parlato di “danni importanti alla cosa pubblica, alla quiete urbana e infrazioni sanzionabili”. L’assessora ha inoltre espresso la sua solidarietà a tutti gli agenti sul posto, ma “soprattutto a tutti quei cittadini che si sono sentiti prigionieri di questi ragazzi nelle proprie case”.

L’assessora ha definito i fatti di Halloween la conseguenza di “problemi di ordine pubblico e di disagio sociale giovanile”, per la cui risoluzione si deve intervenire con progetti seri di recupero e con sanzioni penali. Per questo si organizzerà un tavolo con tutte le forze dell’ordine, ma si metterà in campo anche “un’operazione sociale di recupero di questi vandali, per cui ho già da tempo richiesto l’intervento degli operatori di strada dell’ATS6, che proprio dalla strada devono raccogliere il disagio giovanile”.

Ed è sempre l’assessora alla polizia locale a far presente che durante la stessa serata sono stati identificati 10 minori e chiamati i relativi genitori, di cui 3 che detenevano materiale esplodente la cui vendita è vietata a minorenni, la denuncia di un ragazzo per oltraggio a pubblico ufficiale, 5 verbali a ragazzi senza mascherina e 4 per codice della strada a dei ragazzi che giravano con motorino e bicicletta. Sono invece in corso le indagini per dare un nome a chi si è reso responsabile di quanto accaduto, attraverso testimonianze e immagini delle telecamere di sorveglianza. La Cucchiarini chiede infine aiuto ai cittadini in possesso di foto o video.

Più soft il commento della neo assessora al decoro urbano Barbara Brunori, che ha parlato di mancanza di educazione e di rispetto per persone e cose. “Quello che si è danneggiato – ha detto - è un bene pubblico, un luogo che appartiene a tutti noi. Come amministrazione abbiamo investito importanti risorse in questo parco sportivo e ricreativo, a favore di un quartiere piuttosto che in altri spazi della città. Quelle risorse sono di tutti i cittadini di Fano. Ora, per rimetterlo in sesto, ne dovremmo utilizzare altre penalizzando altri interventi in nuovi spazi. Questo non è giusto, e mi appello agli adulti ancor prima dei ragazzi. Eppure – ha concluso – ci troviamo in un periodo storico dove la priorità è la salute, e queste cose, per rispetto, non dovrebbero accadere”.

Sulla stessa linea anche la netta condanna del circolo Sant’Orso del Partito Democratico, con una nota firmata dal suo segretario – nonché consigliere comunale – Giovanni Clini. “Questo tipo di eventi diventa ancora più inaccettabile e doloroso se consideriamo il particolare periodo storico che tutti noi ci ritroviamo a vivere insieme, ognuno legato fortemente al proprio vicino. In un periodo, appunto, in cui abbiamo bisogno del sacrificio e della comprensione di tutti per uscirne più forti di prima e per fare in modo che nessuno venga lasciato indietro. Mi auguro – ha concluso Clini - che eventi del genere non si ripetano e che chi si è reso colpevole di queste azioni ne subisca le conseguenze. Oltre alla repressione e alla vigilanza, crediamo come Partito Democratico che siano assolutamente necessari interventi di recupero e prevenzione perché questi comportamenti minano le basi della coesione sociale che oggi più che mai va rafforzata. L’assessore Dimitri Tinti, assieme alla dirigente dei servizi sociali e agli assistenti sociali, già da domani concerteranno con gli operatori di strada interventi e strategie per riportare nei giovani adolescenti il senso del bene comune col rispetto del prossimo e della cosa pubblica”.

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Questo è un articolo pubblicato il 01-11-2020 alle 22:51 sul giornale del 02 novembre 2020 - 555 letture

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