Così lontani, così vicini: al FanoCenter in mostra 30 riproduzioni di capolavori dell’arte italiana [FOTO]

3' di lettura Fano 02/10/2020 - Lo potremmo chiamare ‘shopping 2.0’. Perché ora al centro commerciale non si va soltanto per fare compere, ma anche per farsi una cultura. Sembrano parole surreali, ma esistono iniziative concrete a sostegno di questa tesi. “Le mostre impossibili”, ad esempio, di cui fa parte “Un viaggio nella bellezza tra i capolavori dell’arte italiana”, curata da Maria Teresa de Vito e Giovanna Lazzi e inaugurata venerdì pomeriggio nientemeno che al FanoCenter di Bellocchi di Fano, e visionabile fino al 30 novembre.

L’ipermercato da un lato, i negozi dall’altro. Nel mezzo, i quadri. Riproduzioni fedeli, fedelissime. Grandi capolavori italiani riproposti proprio come fossero gli originali, retroilluminati per esaltarne la potenza visiva e messi in bella vista a favore di chi spinge carrelli e – per una volta – può anche non concentrarsi soltanto sulle vetrine. D’altronde “i centri commerciali stanno cambiando fisionomia”, parola del direttore del FanoCenter Marco Stampatori, secondo cui allo shopping si starebbe gradualmente affiancando l’intrattenimento, ma anche – come in questo caso – arte e cultura. “L’obiettivo è quello di ripartire”, ha concluso Stampatori, che in questa iniziativa vede un’ulteriore occasione per rilanciare il centro commerciale fanese dopo i difficili mesi del lockdown.

In tutto sono trenta le opere esposte, capolavori ‘made in Italy’ che – messi insieme – rappresentano un vero e proprio viaggio nella bellezza. Si tratta di riproduzioni in scala 1:1 di pietre miliari dell’arte nostrana, proposte in altissima definizione e – appunto – impreziosite da una leggera retroilluminazione che fa davvero la differenza nella fruizione dell’opera. Diciannove in tutto gli artisti in galleria: da Michelangelo e Leonardo, passando per Caravaggio, Raffaello, Botticelli, Tiziano e altri pittori del Medioevo e del Rinascimento. Tanti, e pure grandissimi. Per questo sono ‘mostre impossibili’. Perché altrimenti non ci sarebbe alcuna chance di vederli tutti insieme, per di più all’interno di un centro commerciale.

L’ambizione della mostra è dunque quella di far avvicinare all’arte gli avventori di negozi e ipermercato. In particolare i giovani, potenzialmente attirati anche dalla guida multimediale consultabile tramite smartphone. Un modo in più per godere della mostra, suddivisa in quattro sezioni: ‘Amore come slancio vitale’, ‘Maria: la bellezza del sacro’, ‘Bellezza e intelletto’ e -infine – ‘Coraggio e seduzione’.

“Le mostre impossibili” è un progetto ideato da Renato Parascandolo con la direzione scientifica di Ferdinando Bologna, il prestigioso storico dell’arte recentemente scomparso. La mostra “Un viaggio nella bellezza tra i capolavori dell’arte italiana” deve invece tanto – come detto – alla sensibilità e alla sapienza di Maria Teresa de Vito e Giovanna Lazzi. Proprio quest’ultima ha ricordato come la mostra riproponga opere che sono parte integrante del nostro immaginario. “Fa un bell’effetto – ha aggiunto – poter inserire tre artiste all’interno della mostra per esaltare e omaggiare il tema della bellezza. Un’altra caratteristica interessante è invece quella di avere, sì, ideato un percorso per i visitatori, ma ci piace anche l’idea che l’avventore occasionale possa godere di queste opere provenendo da un lato o dall’altro della galleria”.

Presenti al taglio del nastro anche l’assessore alle attività economiche Etienn Lucarelli e il vicesindaco Cristian Fanesi. Proprio quest’ultimo ha espresso l’orgoglio di ospitare una simile iniziative nella Città della Fortuna. “Il bello della mostra – ha commentato – è che porta arte e bellezza lì dove la gente si aggrega, ribaltando l’idea che di queste cose si possa godere soltanto nei musei. Grazie alla tecnologia si crea dunque un’esperienza fantastica, per portare qui opere che altrimenti sarebbero disperse in giro per il mondo. Mentre la bellezza dev’essere di tutti”.

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Questo è un articolo pubblicato il 02-10-2020 alle 22:08 sul giornale del 03 ottobre 2020 - 344 letture

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