Lega: "Il comune di Fano torna a colpire il mondo delle imprese"

1' di lettura Fano 01/10/2020 - Dopo la tregua elettorale il comune di Fano torna a colpire il mondo delle imprese, non bastavano i continui assalti ai commercianti del centro storico continuamente vessati o ostacolati, ora è il turno di artigianato ed industria della periferia, decine di imprenditori si sono visti recapitare cartelle esattoriali relative alla TARI degli anni passati (in prevalenza del 2015) che secondo il comune non sarebbe stata versata in maniera corretta rispetto alle reali superfici di proprietà.

In realtà, in diversi casi gli imprenditori sono chiamati a pagare su immobili venduti in precedenza dove il comune finirebbe per incassare due volte la stessa somma. Invece di proteggere chi tra mille difficoltà continua a fare impresa nel nostro territorio, si finisce per considerarlo un bancomat, nella mal celata convinzione che chi riceve le cartelle paghi, senza pensare che così si costringono le imprese a perdere tempo e denaro in consulenze per dimostrare la propria correttezza.

La Lega Fano chiede l’immediato intervento del Sindaco affinché provveda alle necessarie e puntuali verifiche tramite gli uffici comunali e alla conseguente cancellazione delle cartelle errate a tal proposito verra anche presentata una interrogazione urgente in consiglio comunale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-10-2020 alle 20:29 sul giornale del 02 ottobre 2020 - 228 letture

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