Alma, il commiato di Gabellini: "Offidani persona seria. Lieto di aver dato continuità al calcio fanese, ma quegli impianti..."

3' di lettura Fano 06/08/2020 - Claudio Gabellini, presidente dell’Alma Juventus Fano per nove anni, cede il timone al neo patron Enrico Fattó Offidani. Si porterà con sé tutti i momenti belli e continuerà a tifare l’Alma da tifoso.

Presidente come è maturata questa decisione per lei sicuramente dolorosa?
Non è stato semplice guidare per nove anni una società sportiva come l’Alma. Dopo tanti anni e con un impegno personale necessariamente limitato dalle esigenze che richiedono le nostre aziende credo sia naturale pensare di passare il testimone a chi possa portare avanti con una nuova energia e rinnovate motivazioni un movimento sportivo importante per la città come di fatto è l’Alma.

Quando e come è nato il contatto con il signor Offidani?
Ho incontrato Enrico Offidani non molto tempo fa e in quella occasione mi manifestó l’idea di poter fare questa esperienza nel mondo del calcio a Fano. Per lui, mi disse, sarebbe stata la prima volta, e comunque alla fine l’impressione fu da subito positiva. Durante i colloqui che poi naturalmente si sono succeduti con una certa frequenza mi sono fatto una idea di una persona seria e solida e dotata di una sana voglia di fare per cui ho pensato che potesse essere, e che adesso credo sarà, una opportunità di crescita per il maggior movimento calcistico fanese. Questo è il mio auspicio ma credo di condividere questa idea con tutti gli sportivi fanesi.

Un bilancio di questi 9 anni di presidenza.
Tracciare un bilancio di questi nove anni non è semplice. Ho iniziato la mia Presidenza nell’Alma forse nella maniera piu’ difficile, di fatto la società si trovava in una situazione di palese default e nella prima fase è stato necessario iniettare risorse finanziarie e determinarne il completo risanamento. Da quel lontano 4 agosto 2011 ad oggi l’Alma è ormai considerata una società seria, rispettata e benvoluta da tutti e siamo orgogliosamente in serie C sicuramente la categoria nazionale più difficile e dispendiosa del calcio italiano e impegnata peraltro in questi ultimi anni in un girone dove incontra strutture societarie e club calcistici di città e territori nettamente più ricchi e meglio dotati sul piano delle infrastrutture calcistiche di Fano. Quindi il piu’ bel risultato raggiunto è quello di aver dato continuita’ a questa storia calcistica cittadina e di aver sempre onorato i colori dell’Alma anche ed ancor di più oggi in condizioni logistiche molto precarie (basta andare allo Stadio Mancini o visitare i campi a disposizione per la preparazione dei ragazzi per capire a cosa mi riferisco).

Il momento più brutto e più bello di questi anni
I momenti migliori che ricordo con piacere sono forse legati alle due stagioni in cui l’Alma è stata impegnata in serie D per rientrare in serie C, con belle squadre, grandi soddisfazioni sportive ed una tifoseria ritrovata ed unita. Molto difficile per me ed anche per una Città come Fano poterla replicare nella serie C di oggi. Il momento peggiore… mah! … forse quando si lascia … e si lascia una parte della nostra vita …parentesi particolari ma di grande intensità emotiva.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-08-2020 alle 22:55 sul giornale del 07 agosto 2020 - 617 letture

In questo articolo si parla di fano, sport, calcio, claudio gabellini, alma juventus fano 1906, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bsMc





logoEV