Mondolfo: è Del Ridolfi la tela esposta ai Musei Civici

2' di lettura 05/08/2020 - Sta suscitando grande interesse il percorso “La Maddalena a Mondolfo: un itinerario” che ha preso avvio negli scorsi giorni in uno dei borghi più belli d’Italia nell’ambito della mostra “Amor/osare” ai Musei civici al Complesso Monumentale di Sant’Agostino per Synesthesia Festival.

L’attenzione sulle raffigurazioni di Maria Maddalena, dipinte in varie epoche e che descrivono la santa nelle diverse accezioni che la religiosità popolare – tratta dai Vangeli – e non solo le ha attribuito presenti nei luoghi di Mondolfo hanno portato ad una possibile attribuzione.

“Sebbene ad oggi non siano noti documenti attestanti la paternità di questa Maddalena – così la storica dell’arte Roberta Francolini che ha curato per la locale sede dell’Archeoclub d’Italia la pubblicazione distribuita ai Musei civici – alcune peculiarità stilistiche, unitamente all’antica iscrizione sulla tela, ci conducono per l’opera esposta in mostra all’ambito del Ridolfi: il viso rivolto verso l’alto e colpito dalla luce che ne disegna l’ovale, la bocca dischiusa, il collo robusto, gli occhi lucidi riconducono a tipi ridolfiani degli anni tra il 1625 e il 1630. Se non autografa del maestro, potrebbe essere stata realizzata da un pittore appartenente alla sua scuola, per soddisfare il gusto di una folta committenza desiderosa di mezze figure di Santi da destinare alla propria devozione privata, come anche l’ignota Maddalena «con cornice intagliata e dorata» citata in un inedito carteggio riferito alla illustre famiglia Briganti di Mondolfo”.

Di Claudio Ridolfi, allievo di Federico Barocci, nato a Verona attorno al 1570 e morto a Corinaldo nel 1644 diverse grandi preziose tele sono parimenti presenti a Mondolfo, di un personaggio di riguardo nel panorama artistico marchigiano del Seicento.

Un nuovo motivo per conoscere il castello martiniano, scoprire l’abitato antico racchiuso dalla duplice cortina muraria quattrocentesca, soffermandosi sui volti e ritratti della Maddalena, conservati nei diversi luoghi della città fortificata sul mare. I singoli siti dove sono esposte le preziose tele, descritte nella pubblicazione “La Maddalena a Mondolfo: un itinerario”, hanno specifici totem dedicati per individuare questo originale percorso. Ingresso gratuito ai Musei civici e mostre. Per informazioni: tel. 366.5608563 (in orario apertura Musei) www.castellodimondolfo.it - www.comune.mondolfo.pu.it .








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-08-2020 alle 09:42 sul giornale del 06 agosto 2020 - 298 letture

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