Associazione Ferrovia Val Metauro: "No alla pista ciclabile che impedirà la trasformazione in metropolitana di superficie"

ferrovia fano urbino 2' di lettura Fano 05/08/2020 - Che il PD di Pesaro e Fano sia in difficoltà nel rispondere al suo elettorato delle aree interne e a quello ambientalista sulla questione della ferrovia Fano-Urbino è storia vecchia, ma per giustificare la sua pista ciclabile non racconti falsità perché le verità le conoscono tutti.

Dalla Sicilia alla Valle d’Aosta sanno che la ferrovia Fano-Urbino è stata volutamente abbandonata per tanti anni dalle istituzioni locali per favorire il trasporto su gomma! Sanno tutti che il governo nazionale a guida PD, nel 2017, ha voluto con prepotenza inserire la ferrovia Fano-Urbino tra le ferrovie turistiche per impedirne la sua sostituzione con una pista ciclabile voluta invece dal PD locale.

Anche il ministro Franceschini in una sua visita a Fano nel 2015 affermò l’importanza di una ferrovia Fano-Urbino. I pendolari del nostro territorio si chiedono perché Ascoli ha una linea elettrificata che consente treni diretti (senza rottura di carico) da Ascoli ad Ancona, si chiedono perché per Macerata è pronto uno stanziamento di 110 milioni di euro per l’elettrificazione ed ammodernamento della Civitanova –Macerata- Albacina ed è di questi giorni l’inaugurazione della nuova fermata Macerata Università.

Per la ferrovia Fano-Urbino, è noto che è stato già stanziato un milione di euro per uno studio di fattibilità nell’aggiornamento del contratto di programma tra MIT ed RFI 2018/2019 grazie all’interessamento della senatrice M5S Accoto, ma bisogna far notare che sono previsti nei prossimi aggiornamenti altri 44 milioni per la realizzazione delle ferrovia turistica che serviranno per la sostituzione dell’armamento ed altre opere. La ragionevolezza sarebbe quella di evitare la costruzione della pista ciclabile con le sue opere accessorie ad 1,5m dal binario perché ostacolerà la realizzazione della ferrovia turistica ed in futuro impedirà la trasformazione in metropolitana di superficie o treno locale.

Invece il PD pesarese vuole andare avanti ostinatamente con le sue idee nonostante abbia valide alternative in altri siti per costruire la pista ciclabile lungo la Valle del Metauro; addirittura dichiara che un treno turistico per Urbino si potrà effettuare non più di qualche giorno l’anno: siamo alle comiche! Consigliamo agli esponenti del PD locale di consultarsi con qualche Tour-Operators. Strano modo di tutelare le aree interne per le quali il PD vorrebbe fare in regione uno specifico assessorato. Sarà il caso che il PD di Pesaro e Fano ristabilisca i contatti con il PD nazionale che parla una lingua affatto diversa.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-08-2020 alle 09:31 sul giornale del 06 agosto 2020 - 907 letture

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