Fano: Auto multate sul lungomare di Torrette, l'amarezza di un turista: "Dopo la pandemia il Comune non poteva usare il buon senso?"

2' di lettura Fano 04/08/2020 - Un turista umbro, lettore di Vivere Fano, ha inviato una segnalazione per condividere la sua "antipatica disavventura" capitata durante una giornata al lungomare di Torrette.

Il turista si presenta: "Sono un perugino che ha deciso di venire un giorno al mare a Fano. Mia figlia ha 9 anni e da quando ne aveva 2 va sempre con mia madre in un camping a Torrette: ha lì tutte le sue amichette e di solito si ferma 15 giorni. Io sono in Cassa Integrazione da qualche mese e quest'anno mi sono potuto permettere solo una settimana (lei ha gradito lo stesso). Le ho accompagnate sabato 25 luglio, fermandomi una giornata, e sono tornato a riprenderle domenica 2 agosto".

Poi inizia il racconto dell'episodio spiacevole: "Proprio quel giorno ho parcheggiato la macchina subito fuori dal cancello del camping, in direzione Fano, stando bene attento a tenerla entro la riga bianca. Avevo notato il cartello di divieto di sosta, ma era pieno di macchine parcheggiate e quindi ho pensato: sono tutte fuori dalla carreggiata, non ci saranno problemi. Invece, quando nel pomeriggio sono andato a riprendere l'auto, tutte le macchine parcheggiate lungo quel senso di marcia avevano la multa per divieto di sosta. Per carità, 41 euro (che scendono a 29 se pagati entro 5 giorni)".

Quindi si confida, rivolgendosi anche al Comune di Fano: "La mia riflessione è stata la seguente: capisco il rispetto del codice della strada, ma io dico, dopo una pandemia, in cui tutti gli esercenti si lamentano che la gente non va in vacanza, in cui il turismo fatica a ripartire, c'era bisogno da parte del Comune di Fano di fare cassa in questa maniera? Sulle spalle dei pochi turisti? Ripeto: le macchine erano in divieto ma non davano alcun intralcio".

"A volte ad usare il buon senso si fa meglio che ad inventarsi cervellotiche strategie di marketing - il consiglio dell'uomo -. Ma si sa, la burocrazia viaggia su binari differenti da quelli del mondo reale.

Da parte mia, probabilmente tornerò ancora a Torrette, ma vi assicuro che è stata proprio una sensazione sgradevole" - conclude sottolineando come tale episodio non lo farà desistere da nuovi soggiorni nel lungomare fanese, ma come gli abbia lasciato un 'pizzico' di amarezza -.






Questo è un articolo pubblicato il 04-08-2020 alle 17:01 sul giornale del 05 agosto 2020 - 731 letture

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