Bocce, si torna a giocare: a Colli al Metauro la prima gara ufficiale del post lockdown

2' di lettura Fano 18/07/2020 - Finalmente gli appassionati di bocce marchigiani si sono riappropriati del proprio sport.

Dopo quasi cinque mesi di interruzione forzata dell'attività agonistica (si era smesso di giocare nell'ultimo weekend di febbraio), si è svolta in regione la prima gara ufficiale del post lockdown denominata, non a caso, “Trofeo per ricominciare”. Ad ospitarla la bocciofila Metaurense di Calcinelli di Colli al Metauro presieduta da Tonino Tonelli. Enorme lo sforzo organizzativo viste le rigide linee guida volute dalla Fib perché le gare possano svolgersi da qui alla fine dell'emergenza in piena sicurezza e nel rispetto delle regole sanitarie e del distanziamento sociale.

Alla bocciofila Metaurense e negli altri bocciodromi della provincia di Pesaro-Urbino che hanno ospitato i gironi di qualificazione l'ingresso è stato riservato soltanto agli addetti ai lavori e il protocollo è stato seguito senza intoppi in un clima che certamente non può essere paragonato a quello delle gare “normali” con la tradizionale presenza del numeroso pubblico di appassionati, ma che è stato comunque gioioso. Ricominciare a gareggiare dopo cinque mesi è stato bello per tutti.

La voglia di agonismo era talmente tanta che la gara (una individuale per tutte le categorie separate il più possibile) era originariamente prevista per 32 giocatori, ma alla fine se ne sono iscritti addirittura 194 che si sono sfidati sotto la direzione di gara di Cesare Freschi. Tra loro tre giocatori della categoria élite A1 della raffa come Gianluca Manuelli (campione d'Europa di coppia mista), Gianluca Monaldi e Gaetano Miloro. Nel dettaglio c'erano 58 giocatori di categorie A1 e A, 64 di categoria B e 72 di categoria C. Oltre alle Marche erano rappresentate anche Emilia-Romagna, Umbria, Veneto e la Repubblica di San Marino. Insomma, un grande successo organizzativo.

Nella serata delle finali, venerdì 17 luglio, a vincere è stato proprio uno dei big, Gaetano Miloro (Colbordolo) che nel match decisivo ha avuto la meglio su Marcello Diotallevi (Lucrezia). Sul gradino più basso del podio i due giovanissimi semifinalisti: il 17enne Alex Incerti (Rubierese) e il 13enne Matteo Sabbatini (Metaurense). Un'altra dimostrazione di come le bocce non abbiano età, con atleti juniores in grado di competere per i grandi traguardi dando del filo da torcere anche ai migliori.

La gara è stata serratissima tanto che si è finito di giocare oltre l'una di notte. In attesa che tra settembre e ottobre vengano portati a termine i campionati di serie A, A2, femminile e juniores e che a ottobre riparta la vera e propria stagione 2020-2021, sono previste nelle Marche altre gare estive per rimettersi in moto dopo la chiusura forzata. Una di queste, per la categoria juniores, è in programma nel mese di agosto sempre alla bocciofila Metaurense. Altri impegni sono già in calendario a Camerino e Tolentino.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-07-2020 alle 11:40 sul giornale del 20 luglio 2020 - 238 letture

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