La Coop. Gerico sulla vicenda Aset: "Siamo irriconoscenti? No, semplicemente non siamo più disposti ad essere trattati così"

4' di lettura Fano 01/07/2020 - Alla fine Aset interviene con un comunicato del presidente. Vediamo cosa dice, e vediamo anche come stanno realmente le cose. La sostanza del comunicato è che siamo irriconoscenti verso ASET. Quando uno ti dice che sei irriconoscente vuol dire che ha fatto qualcosa per te, diciamo, un favore. Allora parliamo di questo favore.

Inserire persone svantaggiate nel mondo del lavoro è un servizio che svolgiamo (dovremmo svolgere) in collaborazione con le istituzioni pubbliche, che avrebbero il compito di farlo, ma non hanno le risorse e le strutture.

Bisognerebbe spiegare ad ASET che è parte del sistema pubblico, e che se questo territorio ha scelto di mantenere l’azienda pubblica è proprio per avere uno strumento in più per fare politiche territoriali, anche sociali. ASET e il comune amano rivendicare questa scelta pubblica, poi ci sono momenti in cui fa più comodo dire che ASET è una SPA e deve rispondere alle logiche del mercato. Forse è ora che gli amministratori di questa città facciano una riflessione e chiarezza su cosa sia ASET.

In questi anni i servizi che ci ha affidato ASET non sono serviti ad arricchire qualcuno dentro Gerico. Vogliamo parlare degli stipendi nella nostra cooperativa? Vogliamo parlare del fatto che una cooperativa non ripartisce gli utili (quando ci sono) ma li reinveste in attività sociali? Per clemenza evitiamo di aprire il capitolo stipendi…

I lavori affidati sono invece serviti ad accogliere e trovare un occupazione alle persone che i servizi sociali, di Fano, ma anche di altri comuni, ci hanno continuamente chiesto di inserire. Occorre dire che se queste persone non vengono inserite nel mondo del lavoro con questi sistemi hanno bisogno di servizi sociali e sanitari ben più costosi?

Siamo irriconoscenti? No, semplicemente, in un rapporto di collaborazione, non siamo più disposti ad essere trattati come quelli a cui viene fatto un favore.

La nostra idea di collaborazione è circolare e orizzontare. Significa che i diversi soggetti mettono in gioco risorse e competenze per un interesse comune. Non c’è chi fa favori, ma rispetto e riconoscimento dei reciproci ruoli. Ognuno ha bisogno dell’altro.

La parte più triste del comunicato del presidente è quella in cui, coerente con la prassi politica degli ultimi decenni, scarica il barile, un po’ sul Comune di S. Ippolito, un po’ sull’Azienda da cui abbiamo il subappalto. E subito dopo parla di “una lunga collaborazione di qualità”. In pratica, prima ci si appiglia alla burocrazia, e poi si parla di relazioni. Forse siamo strani noi, ma una relazione di qualità dovrebbe andare oltre alle logiche della burocrazia.

In quanto al comune di S. Ippolito, ovviamente abbiamo parlato con il Sindaco. Cosa ci ha detto:

1) del cambio di sistema di raccolta si parla da gennaio (c’era quindi tutto il tempo per gestire le conseguenze e avvisarci);

2) il cambio di sistema si è interrotto per il COVID, e a fine emergenza il Comune ha scritto ad ASET di essere pronto a riprendere quel percorso, ma senza in alcun modo mettere fretta o porre date. Tanto è vero che il sindaco stesso è stato messo in difficoltà dall’eccessiva velocità di ASET nel cambiare sistema di raccolta;

3) il sindaco ci ha assicurato di avere più volte chiesto ad ASET se il cambio di sistema di raccolta avrebbe avuto ricadute occupazionali. ASET gli ha garantito di "NO".

Detto tutto questo, non ci interessa più di tanto fare una polemica con ASET. La questione è POLITICA e SOCIALE. Per cui a questo punto ci aspettiamo un tavolo politico, su cui siedano tutti gli attori coinvolti, sia politici che tecnici (per rendere un po’ meno fluido il consueto scaricabarile). E su quel tavolo chiediamo di ridiscutere da capo un sistema basato sulla collaborazione e fondato sulla dignità e il riconoscimento dei ruoli. Dove nessuno fa favori a nessuno, ma insieme si mettono in gioco le risorse per il bene collettivo.

Per ulteriore e migliore comunicazione, su questi temi abbiamo anche realizzato un video. Ecco il link. https://www.youtube.com/watch?v=hHTDDWHD3_Q

Per la Coop. Gerico
Il presidente – Andrea Ceccarelli
Il vice- presidente – Michele Altomeni






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-07-2020 alle 15:27 sul giornale del 02 luglio 2020 - 305 letture

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