Pd: "Potenziare su tutto il territorio la connettività di rete"

internet 2' di lettura Fano 29/05/2020 - Il partito democratico ha aperto un tavolo di lavoro sulla scuola per affrontare i problemi che sorgeranno con l’inizio del prossimo anno scolastico quando, prevedibilmente, gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado torneranno nelle aule. L’andamento della pandemia COVID 19 sarà importante per determinare le condizioni in cui il nuovo anno scolastico potrà iniziare.

E’ da mettere comunque nel conto la possibilità che per lungo tempo ancora l’attvità didattia sarà condizionata dalle precauzioni organizza/ve che dovranno essere prese per tutelare gli studenti e tutto il personale della scuola. Ciò che più preoccupa è comunque la capacità di riuscire a mantenere al livello più alto la qualità dei processi di insegnamento/apprendimento in un quadro in cui la modalità della Didattica a Distanza (DAD) dovrà convivere con la Didattica in Presenza (DIP).

I dirigenti scolastici di Fano si sono molto impegnati, insieme ai docenti, per far fronte all’emergenza e per sopperire alle inevitabili mancanze sia di mezzi che di modalità di lavoro. Risulta che ci sia un livello ancora troppo alto di possibilità di accesso ai dispositivi telematici necessari per sviluppare la DAD e questo nonostante il MIUR abbia finanziato le scuole perché i dispositivi siano acquistati e messi a disposizione degli studenti.

Le scuole, a loro volta, hanno dato in comodato d’uso alle famiglie e dispositivi a loro disposizione. Tutto ciò non è stato però sufficiente. Per questo il PD, attraverso il Vice Presidente del Consiglio Regionale Marche Renato Claudio Minardi, è impegnato a chiedere alla stessa Regione un intervento integrativo per superare il “digital divide” che va risolto anche potenziando su tutto il territorio la connettività di rete.

Una speciale attenzione va posta a tutto il mondo della disabilità che in questa fase ha sofferto particolarmente, seppure gli interventi di educativa scolastica sono stati rimodulati a distanza dai servizi sociali: infatti, per i casi in cui era possibile, coinvolgendo le famiglie e in collaborazione con le scuole, gli educatori della cooperativa che gestisce il servizio e l’UMEE del distretto sanitario di Fano si è provveduto ad attivare la didattica a distanza (100 famiglie su 137 hanno aderito) sia per mantenere le relazioni sociali sia per dare continuità agli interventi didattici e per offrire sollievo alla famiglia. Il ripristino della Didattica in presenza dovrà puntare a colmare i deficit di apprendimento e a recuperare la relazione educativa. Sarà necessaria una attenta revisione delle situazioni strutturali, in particolare dell’edilizia scolastica. Il PD chiede di meJere a disposizione della didattica tutte le risorse della città in termini di struJure disponibili e ciò va fatto subito in accordo con le scuole.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-05-2020 alle 18:58 sul giornale del 30 maggio 2020 - 203 letture

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