Area aeroporto, Nuova Fano: "Dal demanio al degrado. Ma il progetto non era un altro?"

3' di lettura Fano 26/05/2020 - 30 ettari circa dell’area verde dell’ex aeroporto dal 2015 è passata dal Demanio al Comune di Fano e il Sindaco Massimo Seri dichiarò in pompa magna che la realizzazione del parco era vicina.

La Nuova Fano con Stefano Pollegioni e Giancarlo Urbani segnalano il degrado avanzato di quei terreni che dovevano essere trasformati in parco pubblico.

Un area che richiama specialmente questo periodo, colpito dall’emergenza Covid 19, molte persone, giovani e anziani, che percorrono quelle stradine per fare attività ginnica anche per scopo terapeutico in tutta sicurezza.

Non abbiamo a Fano molte aree utili per queste attività e il parco dell’ex aeroporto si presta molto ma purtroppo neanche quella convenzione è servita a valorizzarlo.

Come Nuova Famo siamo d’accordo, seppur con qualche riserva, alla realizzazione di un parco urbano. Il progetto per costruire il parco urbano, già presentato con la sua imminente realizzazione, divenne anche spot pubblicitario da campagna elettorale di questa amministrazione. Purtroppo e come in altre cose ai proclami non seguono le azioni.

E’ sotto gli occhi di tutti, più volte testimoniata con video e fotografie, la situazione desolante di questa area: erba alta, strade dissestate, immondizia di ogni genere , segnali stradali abbandonati tra l’erba, scarico di materiali edili , perfino una gettata di cemento in un angolo del prato . Non ci vengano a dire che in tempo di emergenza non si è potuti intervenire perché ogni anno qui è la solita storia. A parte quel piccolo lembo di terreno adibito a parco giochi per i bambini, privo di ombra e di nuovo in deterioramento, il resto è terra di nessuno .

Insomma anche se ancora non c’è una luce in fondo al tunnel per la realizzazione del parco almeno si cerchi di renderlo accessibile e pulito, prevedendo il taglio dell’erba, dei rovi molto alti abitazione per animali di ogni genere e perché no pensare intanto ad una piantumazione di alberi. Sicuramente combattendo il degrado allontanerebbe anche quelle persone, irrispettose, che ad oggi vanno a scaricare in quel luogo ogni genere di cose.

La pavimentazione esistente, in cemento e sasso bianco, non è poi così rovinata c’è qualche buca e andrebbe sistemata utilizzando gli stessi materiali e non con toppe di asfalto sintetico. Perché ad esempio non dare , nel frattempo , i terreni in comodato d’uso per la semina con l’accordo di tenere pulito anche il resto del parco?

Inoltre perché non pensare , con una recinzione e i dovuti servizi, di ripristinare lo spazio che c’èra un tempo per lasciare liberi di scorrazzare gli amici a quattro zampe, visto che a Fano non si riesce ad avere spazi adibiti a sgambatoi, assegnandone la gestione ad una associazione?

Stiamo valutando di segnalare lo stato di quel terreno al Demanio e alla Prefettura perché sicuramente nell’atto di gestione sarà prevista la cura di quei terreni e qualcuno dovrà pur occuparsene.

Dov’è il comitato del parco ?

Siamo convinti che con un po’ di iniziativa e buona volontà anche quell’area, in attesa della realizzazione del fantomatico parco forse per la prossima campagna elettorale, potrebbe essere già da ora messa a disposizione dei cittadini.

Stefano Pollegioni e Giancarlo Urbani Nuova Fano








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-05-2020 alle 15:05 sul giornale del 27 maggio 2020 - 310 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, Circolo Nuova Fano, comunicato stampa

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