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comunicato stampa

Pollegioni (Nuova Fano) al Sindaco di Pesaro Ricci: "Meno media e più reponsabilità"

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Anche la Nuova Fano associazione politico-culturale provinciale legata al centro destra interviene dicendo la sua in merito alla diatriba tra il Consigliere comunale di FDI di Pesaro Nicola Baiocchi e il Sindaco della medesima città Matteo Ricci.

Più che legittimo, dichiara Stefano Pollegioni responsabile dell’Associazione e fondatore della lista civica Nuova Fano per le passate ammnistrative del comune di Fano, che in un consiglio comunale si chiedessero delle spiegazioni al Sindaco, invitato anche ad assumersi delle responsabilità politiche, riguardo alla leggerissima presa di posizione pubblica contro provvedimenti presi , da altre figure Istituzionali, in un tempo in cui il Covid19 iniziava ad essere molto presente anche in Italia e che aveva fatto già migliaia di vittime in Cina.

Mi spettavo che ad un certo punto ci sarebbe stata la resa dei conti, politicamente parlando, ed è normale soprattutto dove esiste un’opposizione attenta e presente. Ci sono video e articoli stampa che testimoniano quanto è accaduto e il brand con la spilletta “No panico l’Italia Riparte” non è un’invenzione così tutte le manifestazioni che non sono state fermate non solo a Pesaro. Anche Fano è stata interessata dalla presenza di circa 14mila persone provenienti da tutta Italia per il Carnevale il 23 febbraio e subito dopo dalla festa del Martedì grasso che ha portato in Piazza XX settembre una presenza di cittadini, famiglie e bambini importante (ricordo che invece alla manifestazione legata al progetto “M’Illumino di meno” che si sarebbe tenuta lo stesso giorno, gli istituti scolastici fanesi decisero di non far partecipare le proprie classi proprio a causa del Coronavirus).

La nostra Provincia ha pagato molto questa emergenza sanitaria (oltre la metà dei decessi di tutta la regione e migliaia di casi trattati tra ospedali, case di riposo e abitazioni private) ed è chiaro che ad un certo punto si voglia fare una disamina. Questo non vuole dire che si voglia addossare alle amministrazioni comunali la responsabilità dei contagi e dei decessi ci mancherebbe altro.

E’ vero però che, come ha voluto lecitamente evidenziare il consigliere Baiocchi, la situazione che stava camminando già allora verso una strada emergenziale (il nord Italia ne era già testimone) fu trattata in modo molto leggero e un Sindaco che ha delle responsabilità legate al territorio dove è stato eletto non può esimersi dal rispondere reagendo in modo, come ha ben descritto il Responsabile regionale di FDI Medico psichiatra Carlo Ciccioli, isterico.

Credo fermamente che un’assunzione di responsabilità del Sindaco Ricci, che avrebbe permesso di giustificare in qualche modo l’atteggiamento che ebbe allora, avrebbe sicuramente altresì chiuso la questione.

Certamente reagire tentando di mettere il bavaglio alla libertà di espressione di ogni cittadino, ai consiglieri comunali e addirittura ai giornalisti (questi ultimi sono infatti i firmatari e quindi i diretti responsabili) è stata un’ulteriore presa di posizione di chi non vuole accettare l’evidenza e in altri tempi avrebbe avuto il sapore amaro di una dittatura.

Naturalmente sono d’accordo che l’offesa e tutto ciò che porta a diffamare la persona va condannata e perseguita a norma di legge, ma questa vicenda non credo che rientri in questa tipologia di cose.

Ho l’impressione che il Sindaco Ricci si aspettasse che prima o poi avrebbe dovuto rispondere del suo atteggiamento anti-Covid, ma purtroppo la sua reazione ha dimostrato di non essere all’altezza dell’incarico che riveste. In tutto questo il suo partito, invece di prender posizioni di difesa avrebbe fatto bene ad invitare il suo rappresentante a smorzare il fuoco acceso fornendo giustificazioni sull’accaduto e chiedendo scusa. Le responsabilità a qualsiasi titolo, quando ci sono, vanno assunte.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-05-2020 alle 15:21 sul giornale del 16 maggio 2020 - 534 letture