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“Eri vulcanico e umano”: addio al dottor Amodio, il ricordo di amici e colleghi

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Un breve raccoglimento per dire addio all'amato collega. Lunedì mattina il reparto di radiologia dell'ospedale Santa Croce si è fermato per omaggiare Carlo Amodio, il medico appena scomparso a causa del coronavirus. Intanto i messaggi di cordoglio continuano a susseguirsi anche sui social, a dimostrazione di quanto fosse imponente l'affetto nei suoi confronti da parte di amici, colleghi e tantissimi pazienti. Ve ne proponiamo alcuni.

Beatrice: Risate, risate, sorrisi e ancora risate... Tu che mi chiamavi “Fiore”, “Be be”, “Angelo” e con nomignoli che solo tu potevi inventare. Tu che al rientro dalla maternità (facendomi anche arrabbiare) mi dicevi che ero ancora troppo “formosa” e che dovevo rimettermi in forma esattamente come prima (sottolineandolo), anche se più bella di me nessuno c’è. Tu che recitavi poesie per darci quel minuto di allegria improvvisa... Tu medico grandissimo!... Tu che ogni giovedì in cui mancavi era un dramma, tu che eri un uragano, eppure questo virus ha avuto la meglio. Affinché dramma come questi non succedano più impegniamoci anche più di quello che stiamo facendo ora. Arrivederci Dott. Amodio.

Caterina: Ciao, Dottorone... Quando passavi da giù e ti fermarvi sempre a salutare, sorridente ed educato con "ecco la nostra super Cate"... Non ci posso ancora credere...

Sauro: Abbiamo iniziato a lavorare nello stesso anno (lui come medico radiologo, io come tecnico) all'ospedale di Mondavio, poi all'ospedale di Fossombrone per diversi anni. Persona vulcanica, di grande intelligenza con un linguaggio molto ricco. Grande lavoratore, sempre disponibile. Secondo me un bravissimo ecografista. Sentite condoglianze da me e mia moglie alla famiglia. Sentite condoglianze anche da due ex colleghi: Giorgio Berardinelli e Tonelli Claudio.

Ivana: Anche io, da paziente, posso testimoniare che era una grande persona oltre che un grande medico. Mancherà a me come a tantissime altre persone.

Francesca: Cara persona, amico, papà, nonno, dottore dalle molteplici doti professionali ed umane ... Eri tutto questo per noi, Dott. Carlo Amodio. Siamo rattristati e ancora increduli. Eri una roccia, e per questo eravamo convinti che ne saresti uscito vincitore e tutto sarebbe diventato uno dei tuoi racconti. E invece Covid-19 ha vinto. Ha vinto su di te e quindi su di noi. Quando ero in dolce attesa gioivi nel vedermi partecipare a ogni attività con il pancione. Mi dicevi con il sorriso "stai bene? ...Non partorire ora, non mi vorrai far lavorare questa sera", e poi ci raccontavi tutti i tuoi aneddoti sull'argomento, con il tuo modo carismatico e divertente. Sempre attento e premuroso con il nostro Alberto. Sempre presente con la tua dolce metà ai nostri concerti. Ci manchi, Carlo. Non doveva andare così. Riposa in pace. Le più sentite condoglianze a tua moglie Donatella e famiglia.

Cristiana: Sconvolti e increduli... Ci mancherà immensamente.

Fabio: Ciao amico mio, Carlo Amodio, sei stato a fianco a me nei momenti più difficili della mia vita. Mi mancherai tanto.

Claudio: Caro Carlo, con te ti sei portato via una parte della nostra vita professionale... Ci hai lasciato senza parole... senza la possibilità di farti un ultimo saluto... Rimarrai sempre nei nostri cuori...Mancherai a tutti noi colleghi per essere stato sempre un punto di riferimento.

Antonello: Ci mancherai, Carlo. Ripenso alle interminabili giornate di guardia in Terapia Intensiva, a un dubbio radiologico, a un tuo parere, anche di notte o di domenica, su una TC o una RMN discusse insieme e su cui ci saremmo volentieri presi in giro a vicenda. Sempre con un sorriso, con un grande garbo ed una enorme professionalità, come pochi, e che ti ha contraddistinto. Sempre. Ci mancherai Carlo. E grazie di tutto.

Elena: Non ci voglio credere che questo maledetto virus ti ha portato via, caro dottore! Uomo brillante e con grande umanità verso tutti, il dottore più disponibile e professionale, un uomo di altri tempi!!! Ci mancherai tantissimo! Un grande abbraccio alla famiglia! Riposa in pace, Doc”.

Dome: Sempre presente... al servizio di tutti, con alta professionalità! Ho perso un amico sempre cordiale. Si fece notare e stimare per la sua statura morale e spirito battagliero che lo animava.

Alessandro: Sono quelle notizie che non vorresti mai e poi mai apprendere. Ho pregato non so quanto in questi giorni per la tua salute. Se ne è andato un uomo buono, un amico di famiglia, un grande professionista, preparato e sempre disponibile. Avevi sempre la soluzione per ogni problema sanitario che ti ponessi. Per te non c’erano orari, non esistevano ferie, pazienti di serie A o serie B. Non riesco a trattenere le lacrime dal dolore. Ciao Carlo, salutami papà e gli zii. Iniziate a essere troppi lassù! Grazie per tutto quello che ci hai donato! Che il Signore ti abbia in gloria!

Gerlando Davide: Non mi sembra vero. Per i diversi amici e colleghi cari persi non ho scritto mai, ma per ricordare te lo faccio. Non siamo riusciti, a marzo, a fare la nostra solita cena, io, tu, Giovanni e Claudio. Carlo Amodio sei un amico, un collega, una persona entusiasta, simpatica, brillante, amante del lavoro e della vita. Spero che in un modo o nell’altro tu possa leggere questo messaggio, e che tu possa origliare le telefonate che stiamo facendo tra colleghi e amici per capire appieno il nostro dispiacere e il nostro immenso bene.

Alberto: Il bastardo ha preso te, Carlo, uno dei cittadini migliori della nostra città. Un grande e instancabile professionista, e un amico. Non dimenticherò mai quando giocavo e, pur di rimettermi in campo in fretta, mi ricevevi nei giorni di festa e a qualsiasi orario. Il non poterti salutare come avremmo voluto e avresti meritato rende la notizia della tua morte ancora più triste. Sono certo che veglierai sui tuoi cari, ai quali va il mio più grande abbraccio possibile e le sentite condoglianze.

Marco: Addio, nonno Carlo. Grazie per averci nutrito della tua saggezza e del tuo grande e profondo amore.

Messaggi di cordoglio sono arrivati anche dal sindaco di Fano Massimo Seri, dal vicepresidente dell’assemblea legislativa della Marche Renato Claudio Minardi, dal Partito Democatico di Fano, dall’azienda ospedaliera Marche Nord e dall'Alma Juventus Fano. Il dottor Amodio è stato ricordato anche durante il 'flash mob' di lunedì mattina da parte delle forze dell'ordine all'ospedale Santa Croce (foto e video).





Questo è un articolo pubblicato il 06-04-2020 alle 17:15 sul giornale del 07 aprile 2020 - 2391 letture