Coronavirus, le previsioni sull'azzeramento dei contagi: Regione Marche senza dati

1' di lettura Fano 30/03/2020 - A quando l'azzeramento dei contagi da Coronavirus? E quando il picco? L'Einaudi Institute for Economics and Finance ha rielaborato i dati forniti dalla Protezione Civile per formulare previsioni sulla fine dell'emergenza Regione per Regione.

Il Trentino-Alto Adige dovrebbe essere la prima a registrare una interruzione di nuovi casi - il 6 aprile, secondo le proiezioni. Il giorno successivo toccherebbe a Basilicata, Umbria e Liguria, con Valle d'Aosta (8 aprile), Puglia (9), Friuli-Venezia Giulia (10) e Abruzzo (11) a seguire, sempre entro la seconda settimana di aprile.

Il Veneto e la Sicilia (14), il Piemonte (15), il Lazio (16) e la Calabria (17) usciranno dall'ondata endemica nella terza settimana di aprile.

La Campania il 20, mentre la Lombardia - epicentro di diffusione in Italia - il 22 aprile.

All'Emilia-Romagna toccherà presumibilmente il 28 aprile, mentre la Toscana dovrà aspettare il 5 maggio.

La quota zero contagi arriverebbe quindi entro un mese, un mese e mezzo, più o meno tra la seconda e la terza settimana di maggio. I dati infatti oscillano tra una stima più ottimistica ed una di assestamento: tutta Italia dovrebbe essere 'libera' tra il 5 e il 16 maggio, mentre il picco è previsto per la prossima settimana.

Dalle previsioni tuttavia mancano Marche, Sardegna e Molise: gli scienziati hanno spiegato che non è possibile, per queste 3 regioni, realizzare una previsione attendibile in quanto al momento i dati disponibili non sono ritenuti sufficienti.

In allegato la tabella Regione per Regione e il grafico.








Questo è un articolo pubblicato il 30-03-2020 alle 17:37 sul giornale del 31 marzo 2020 - 1043 letture

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