Coronavirus, l'appello di una mamma con figlia affetta da malattia rara: "Tutelateci, esigo risposte"

6' di lettura Fano 01/03/2020 - Sono mamma di tre figli: la prima è affetta da una grave malattia rara e versa in stato di severa disabilità ed altri due figli in età scolare. Risiedo nelle Marche e precisamente nel comune di Fano. Seguo attentamente le notizie che vengono divulgate giorno per giorno circa il diffondersi del “CORONAVIRUS” e le misure adottate al momento al fine di contrastarne un rapido contagio.

Sconcertata, come tanti, dalle ridicole prese di posizione del premier Conte che sembra più interessato a voler “marcare il territorio……” piuttosto che cercare di tutelare i cittadini dal contagio, voglio lanciare un appello ai nostri governatori regionali, provinciali e comunali di prendere sagge decisioni ai soli fini di tutela della salute e per questo ho deciso di raccontarmi mettendoci la faccia perché desidero che coloro che leggeranno queste mie parole cerchino di immedesimarsi in me per comprendere le mie esigenze che sono una conseguenza della realtà che vivo ogni giorno della mia vita ormai da anni! Realtà che peraltro e comune a tante altre persone che vivono un problema simile. E’ da più di vent’anni che con immenso amore e dedizione mi dedico alla cura di mia figlia gravemente disabile ed ovviamente a tutta la mia numerosa famiglia.

A causa del suo cagionevole stato di salute siamo da sempre costretti a fare estrema attenzione per evitarle possibili contagi di malattie per permettergli di vivere meglio una vita che di base è già estremamente difficoltosa. Voglio entrare nel merito per farvi capire. Se mia figlia prende un semplice raffreddore, questo le va a complicare un’infinità di cose: dal semplice mangiare e bere, inizia ad avere difficoltà respiratorie perché ovviamente non possiede le capacità che ha un soggetto sano di liberarsi dalle secrezioni che nel suo caso aumentano notevolmente e con molta probabilità scendono nei bronchi fino ad arrivare ai polmoni per cui un semplice raffreddore alla fine apre le porte ad una bronchite o addirittura ad una polmonite. Ovviamente se lei si ammala sono ronde all’ospedale e perché no ricoveri, persino se necessario la terapia intensiva o nei casi più seri la rianimazione. Dio solo lo sa quanta fatica faccio ogni secondo della mia vita per tutelarla da questo e per tutelare tutti voi!

Si certo ho detto voi!!!!! Perché ogni volta che evito a mia figlia di ammalarsi io tutelo la sanità nazionale e i soldi dei cittadini, ovvero i soldi che ognuno di voi tira fuori dalle proprie tasche ogni anno quando paga le tasse! Inoltre se non ci porto mia figlia lascio ovviamente il posto ad un altro che ha bisogno visto che non è un segreto che negli ultimi anni la sanità ha dovuto fare tanti tagli da dover diminuire i posti di ricovero ospedalieri, hanno chiuso reparti e come una ciliegina sulla torta il malato è costretto a portarsi i farmaci da casa perché gli ospedali ne sono sprovvisti, per non parlare dei pannoloni e dell’addensante o degli omogeneizzati che non sanno manco cosa siano….. Parola mia che ad un ricovero fui persino costretta a portare i sondini per aspirarla e il mio saturimetro che funzionava meglio di quello del pronto soccorso….. Su dai non facciamo gli ipocriti……queste cose le leggiamo ogni tre per due sui giornali e c’è chi critica e chi invece pensa che siano barzellette ma per me non lo è perché io queste cose le vivo sulla mia pelle e su quella di mia figlia e vi assicuro che è la pura realtà!

A questo punto con la speranza che abbiate colto il punto mi domando: ma come cavolo facciamo se questo virus inizia a contagiare un sacco si persone che di conseguenza contageranno i soggetti più deboli, i disabili, gli anziani, gli ammalati di cuore, quelli che soffrono di patologie respiratorie ad esempio la fibrosi cistica per non parlare di chi ha il tumore e sta tentando di combatterlo??? Immaginiamo se tutti questi iniziano ad ammalarsi e ad avere bisogno di essere ricoverati in terapia intensiva? Immaginiamo se oltre a questi anche soggetti sani contagiati dal coronavirus abbiano bisogno di ricovero….. io mi chiedo dove ci mettono tutti? Come faranno a gestire una cosa del genere? A quel punto diventeremo numeri che semplicemente dovranno rassegnarsi all’idea di perdere un caro o di ritrovarselo in chissà quale condizione. Io sono terrorizzata all’idea di tutto ciò e non posso fare finta di niente perché io voglio continuare a fare quello che faccio da sempre per tutelare mia figlia e la mia famiglia! Quindi come cittadino che paga le tasse in questo paese voglio delle garanzie e questa volta le pretendo e chiedo a chi tiene in mano il potere di disporre delle nostre vite di riflettere bene e di scegliere il meglio per ognuno di noi perché una cosa è certa e cioè che nella vita stai bene fino a quando non ti capita nulla ma il giorno che capita a te ti crolla il mondo addosso, scopri improvvisamente che le cose possono accadere pure a te che ti credevi dentro ad una bolla.

Orbene ……. fateci sapere cosa decidete e siate convincenti quando dovrete “venderci” il responso perché voi sarete pure a capo del governo ma noi siamo a capo delle nostre famiglie, fatta di figli, nipoti, anziani, malati, ecc…….. E se deciderete di mandarci tutti nella fossa dei leoni riaprendo scuole, musei, manifestazioni ecc….., prima voglio sapere se vi siete attrezzati per evitare contagi di massa? Avete dotato le classi per gli studenti di prodotti igienizzanti per le mani, di mascerine per ogni persona, di sapone e carta usa e getta nei bagni e perché no anche di camici? perché è ovvio che i vestiti veicolerebbero il virus al ritorno a casa! Se le indicazioni che ci avete dato in questi giorni sono state di tenersi ad una distanza di 2 metri dalle persone e di lavarsi spesso le mani, mi domando come faranno i nostri figli costretti sui banchi di scuola e a classi sovrappopolate a non essere contagiati qualora vi fosse in classe un caso positivo? Io esigo delle risposte e pretendo in caso di poter fare delle scelte senza che i miei figli vengano derisi o penalizzati visto che la vita è già stata abbastanza penalizzante per loro! A voi la decisione ma ricordate com’è piacevole dormire in pace…..






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-03-2020 alle 16:22 sul giornale del 02 marzo 2020 - 11693 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, salute, cittadina, comunicato stampa, coronavirus

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