Acqua e perdite occulte, M5S e Bene Comune: "Aset spieghi meglio come stanno le cose"

acqua 3' di lettura Fano 24/02/2020 - Reginelli ha replicato alla nostra mozione sulla nuova tariffazione delle perdite occulte, che si vorrebbe introdurre in sede Aato, affermando che ASET sarebbe nelle migliori classi di merito sia con riferimento alle perdite idriche percentuali che a quelle lineari e che l’azienda non lucra sulle perdite idriche e non intenderebbe farlo in futuro.

Reginelli sa bene che, secondo i dati inviati da Aato ad Arera (l’autorità nazionale di regolazione del servizio idrico), riferiti al 2017, Aset ha il 31% di perdite idriche percentuali ed il 10,53% di perdite idriche lineari (metri cubi per km di rete al giorno). Si tratta di circa due milioni di mc all’anno di acqua andata persa dalle tubature Aset. Motivo per cui la stessa Arera ha chiesto ad ASET di migliorare le perdite lineari del 2% annuo. Dunque non siamo solo noi a ritenere che l’azienda possa migliorare questi risultati ma è addirittura Arera a pretenderlo. Per ottenerlo sarebbero stati utili ad esempio maggiori investimenti sul telecontrollo, che invece dal 2012 non è più stato ampliato. Alla sua implementazione, dal 2016 al 2019, ASET ha dedicato solo 110 mila euro, meno dello 0,5% degli investimenti complessivi.

Quanto alla tariffazione delle perdite occulte (qui la versione di M5S e Bene Comune, ndr): per negare che le nuove norme proposte sarebbero peggiorative per gli utenti e più lucrose per i gestori, Reginelli avrebbe dovuto semplicemente smentire che, una volta approvate, queste consentirebbero ai gestori di farsi pagare le perdite occulte alla seconda eccedenza, ovvero ai massimi tariffari (volti a penalizzare lo spreco volontario della risorsa e non anche quello inconsapevole), e che quindi, con il nuovo sistema, dalla fatturazione delle perdite occulte i Gestori incasserebbero dagli utenti molto più di quanto non percepiscano oggi (il fondo sarebbe sempre pagato dagli utenti). Non lo ha fatto perché sapeva bene che avrebbe detto il falso. Sa bene, infatti, Reginelli che se entrassero in vigore le nuove norme i Gestori otterrebbero maggiori introiti dalla fatturazione delle perdite occulte, ovvero maggior lucro! Dica la verità, almeno ai Comuni proprietari dell’azienda, in modo da consentire loro di esprimere un voto consapevole in sede Aato.

Ma più che dal Presidente ASET ci si attenderebbe una risposta dalla Giunta fanese. In effetti la mozione presentata in Consiglio Comunale non è tanto rivolta ad ASET, che dovrebbe essere solo un esecutore tecnico, quanto piuttosto al Sindaco di Fano al quale chiediamo da sempre di non utilizzare ASET come un bancomat da cui ottenere lauti dividendi per il bilancio comunale: quegli utili non sono altro che soldi presi dalle tasche dei cittadini. Almeno questa volta il Sindaco vinca la tentazione di procurare nuove risorse alla sua amministrazione e, in sede Aato, pensi invece a tutelare i suoi cittadini, respingendo la nuova disciplina delle perdite occulte.

BENE COMUNE
​MOVIMENTO 5 STELLE








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-02-2020 alle 15:59 sul giornale del 25 febbraio 2020 - 229 letture

In questo articolo si parla di politica, acqua, aset, MoVimento 5 Stelle Fano, comunicato stampa, perdite occulte

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bgGF





logoEV