Lavori in Piazzale Amendola, la Lega chiede i progetti e presenta un'interpellanza: "Il cantiere è fermo"

1' di lettura Fano 04/02/2020 - Sebbene la realizzazione dell’impianto di sollevamento acque piovane di Piazzale Amendola sia un’opera che tutti i cittadini aspettano, la luce in fondo al tunnel non sembra affatto vicina.

Il gruppo Lega, dopo aver presentato un’interpellanza (alla quale era stata data risposta negativa su presunti ritardi), pretende maggiore chiarezza tramite un accesso agli atti per ricevere i progetti e i verbali di cantiere dell’ormai famigerato impianto in questione.

Ci sono diverse discrepanze tra quanto comunicato dall’assessore Tonelli e il reale stato dei lavori.
Il cantiere è fermo e non risulta rispettare i tempi, vista la necessaria maturazione del calcestruzzo e considerato che i casseri di armatura della struttura portante sono stati rimossi. Dopo aver predisposto l’armatura di parte del solaio, il cantiere sembra dunque essere stato abbandonato senza un valido motivo.
Ci sono altri problemi tecnici?

I lavori saranno ultimati per Pasqua 2020 come promesso?
Gli esercenti sono giunti all’esasperazione, i residenti subiscono forti disagi e si avvicina il periodo in cui il Lido comincia ad essere fortemente frequentato.
Di certo, su questo tema, l’amministrazione è stata tutto fuorché trasparente, ha inanellato le solite scuse e addotto motivazioni discutibili sui ritardi, che gettano ulteriori ombre su tutto il progetto.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-02-2020 alle 11:25 sul giornale del 05 febbraio 2020 - 448 letture

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