Foibe, il 10 febbraio sarà la Giornata del Ricordo. Nuova Fano: "Una lapide per le vittime"

2' di lettura Fano 04/02/2020 - Con la legge 30 marzo 2004 n. 92 lo Stato Italiano ha istituito la “giornata del ricordo” nel 10 febbraio di ogni anno così da <>.

Finalmente non sarà più consentito alla Storia di smarrire l’altra metà della Memoria. I nostri deportati, infoibati, fucilati, annegati o lasciati morire di stenti e malattie nei campi di concentramento jugoslavi, non saranno più morti di serie “B”.

Non dobbiamo mai stancarci di ricordare i milioni di morti causati da Hitler e le inumane atrocità legittimate dalla infamante visione eugenetica e totalitaria dell’ideologia nazista e non va dimenticato il subdolo, scellerato e infame collaborazionismo del regime fascista italiano sfociato nelle Leggi Razziali.

Per decenni il dramma delle migliaia di italiani torturati e massacrati dalla ferocia dei partigiani titini contro gli italiani inermi è stato avvolto dallo spettro del negazionismo.

La storia e le tante testimonianze di chi , ancora oggi in vita, ci racconta che In Istria e Dalmazia si è consumata una vera e propria pulizia etnica che per cinquant’anni si è preferito tacere, depistare, minimizzare, tentando di rimuovere dalla memoria collettiva il dramma di CITTADINI ITALIANI morti per causa degli aguzzini slavi. Migliaia di italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia furono obbligati a lasciare la loro terra. Altri furono uccisi dai partigiani di Tito, gettati nelle foibe (fenditure carsiche profonde anche piu’ di 100 metri) o deportati nei campi sloveni e croati.

I crimini contro l’umanità non hanno colore politico. Lager nazisti, Campi di rieducazioni Sovietici e Laogai cinesi sono la stessa cosa: distruzione dell’essere umano e della sua umanità.

Come Associazione Nuova Fano vogliamo lanciare una richiesta al sindaco Massimo Seri, anche attraverso una mozione al consiglio comunale, affinchè anche nella nostra città ci sia una lapide in RICORDO delle vittime delle Foibe.

Nell’occasione stiamo avviando una petizione di sensibilizzazione che avvalori l’iniziativa: sabato 8, se autorizzati, saremo lungo corso Matteotti, con un banchetto e nell’occasione invitiamo il Sindaco a firmare insieme a noi. Siamo convinti che la costruzione di una memoria condivisa possa aiutare a ricordare che i regimi totalitari erano, sono e saranno sempre da condannare”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-02-2020 alle 09:25 sul giornale del 05 febbraio 2020 - 593 letture

In questo articolo si parla di attualità, foibe, fano, Circolo Nuova Fano, comunicato stampa

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