Volt: "Sì alle iniziative ecologiche del Comune, al via la campagna Uno in meno"

3' di lettura Fano 01/02/2020 - L’iniziativa del Comune di Fano di promuovere la riduzione di due gradi il riscaldamento degli edifici pubblici, facendo anche appello alla cittadinanza a fare altrettanto per case e aziende ci trova totalmente d’accordo.

Inoltre, vista la sensibilità al tema da parte dell’Amministrazione fanese e l’azione prevista da essa, vogliamo portare proprio a Fano la nostra iniziativa di sensibilizzazione: #Unoinmeno. Campagna che ha ottenuto il patrocinio della Rappresentanza Italiana della Commissione Europea. Il 30 ottobre 2019 è stata lanciata questa prima campagna nazionale di Volt Italia #UNOINMENO. L’idea nasce al congresso di Volt Italia di Torino, che si propone di combattere l’emergenza climatica riducendo la CO2 emessa dalle città italiane con una semplice azione: ridurre di 1° C la temperatura delle nostre case, dei nostri uffici, dei nostri negozi. Vogliamo che cambiamento climatico e sviluppo sostenibile siano presenti sia nell’agenda delle istituzioni sia nella quotidianità di ogni cittadino. È un gesto semplice, concreto, misurabile capace di conseguire grandi risultati.

Nel nostro Paese in media il 68% della CO2 che ogni anno viene immessa nell’atmosfera proviene dagli impianti termici istallati negli edifici e nelle abitazioni. I sistemi di trasporto sono responsabili per un 11% e i sistemi di produzione per il restante 25%. La maggior parte dei sistemi energetici sono alimentati da gas naturale, responsabile del notevole impatto delle sull’emissione della CO2 e da gasolio, che immette grandi quantità di particolato. Soltanto un ristretto margine è lasciato alle fonti rinnovabili e pulite. La CO2 ha un potenziale di riscaldamento climatico relativamente basso, ma è emessa dall’uomo in quantità molto elevate. Come è noto, se aumentiamo la concentrazione di gas serra in atmosfera, la terra si scalda. Di quanto? Le previsioni sono varie, e dipendono da molteplici fattori, tra cui l’incertezza dei modelli climatici ed il fatto che ancora non sappiamo cosa faranno i governi mondiali per porre un freno alla catastrofe nei prossimi decenni. In generale, si è spesso parlato di limitare l’aumento delle temperature a 2°C rispetto all’era pre-industriale.

La sfida più importante oggi è impedire che il cambiamento climatico peggiori. Non è una priorità ma una vera e propria contingenza: non esistono problemi più gravi da affrontare al momento. È dunque necessario trovare soluzioni che ci aiutino a ridurre le emissioni di gas a effetto serra, a tutto vantaggio non solo del pianeta, ma anche della nostra salute (aria meno inquinata), del portafogli, della sicurezza delle forniture energetiche, senza contare la creazione di nuovi posti di lavoro nel settore delle fonti di energia green. Abbassare di 1°C il termostato comporterebbe una riduzione del 6% della produzione totale di CO2. In termini quantificabili, un grado in meno equivale a – 100 kg di anidride carbonica all’anno. Visto che un albero ne assorbe 30 kg l’anno, aderire alla nostra campagna equivale a piantare 3 alberi! Oltre a riportare i nostri consigli utili per cittadini, Enti pubblici e privati, organizzeremo un’iniziativa a Fano per promuovere la nostra campagna e aiutare il territorio ad avere maggiore sensibilità ad un tema diventato ormai centrale per il nostro pianeta.

Qualunque cittadino, organizzazione, ente o azienda può aderire alla campagna #UnoInMeno. Come?
• Registrandosi al sito www.unoinmeno.it
• Concedendo il patrocinio se si è un ente pubblico.
• Abbassando di 1° C il termostato negli ambienti (uffici, negozi, aziende, qualsiasi immobile) di cui è in possesso.
• Associando la propria immagine all’iniziativa, magari con una storia o un post sui social network.
• Con una donazione per la promozione della campagna tramite i propri asset






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-02-2020 alle 11:02 sul giornale del 03 febbraio 2020 - 393 letture

In questo articolo si parla di politica, Volt, comunicato stampa

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